ACHAB50. - "I pensierini di Achab50" 3 e non solo!! -
Il Fatto Quotidiano
Commenti dei lettori on-line in calo.
Tengono Telese e Gomez e Travaglio.

Dopo che il Governo ha blindato la manovra e i mercati si sono placati, il senso critico si ottunde. Nessun grido si leva per dar voce al popolo tradito;
l'Iva aumentata, le pensioni toccate, l'aumento inevitabile, da parte degli enti locali di tasse, balzelli e servizi.
Manifestazioni di piazza, peggio disordini, potrebbero vanificare la manovra sui mercati. Meglio aspettare il posizionamento dei politici. Poi si vedrà!!
fedele al saggio principio di non non soffiare sul fuoco, quando si rischia un incendio.L'approfondimento, se così si dire, viene affidato ad un "sornione" Luca Telese, che sembra preferire i più conviviali Stella e Rizzo a un liberista, ma pur pertinente ed analitico Tito Boeri;
equilibrato, pur nella sua leggere ossessione per i "tagli di spesa".
E' disoccupato chi non possiede una formazione adatta, chi non accetta il lavoro disponibile, perchè lo ritiene sgradito, o ritiene il salario troppo basso. Questi che sembrano discorsi da bar, espedienti retorici di un becero populismo, sono altresì le teorie accademiche esposte nei manuali di economia di impostazione neoliberale. Dette affermazioni di norma sono corredate da grafici dove si dimostra come al crescere del salario, cresca anche la domanda di lavoro. La prova che gli individui rifiutano di assumersi la responsabilità del proprio destino lavorativo. La prova provata che mancare non è il lavoro, ma la voglia di lavorare!! 
Quando si tratta di scegliere e di andare
Te la ritrovi tutta con gli occhi aperti
Che sanno benissimo cosa fare:
Quelli che hanno letto milioni di libri
E quelli che non sanno nemmeno parlare...
La pubblicità è "prodotta" e distribuita da un numero ristretto di persone che si
dividono una grande massa di denaro (e non alludo a coloro che attaccano i manifesti).La "produzione" riguarda una grande massa di persone che si dividono una quantità ristretta di risorse (e non alludo alla proprietà ed al management)

In Italia il 10% delle famiglie detiene il 50% della ricchezza, i poveri sono 13 milioni.
No comment.
Una ditta francese che produce intimo femminile ha esibito, in una sexy campagna pubblicitaria piccole lolite di una apparenti età inferiore dieci anni.

L'età del consenso in italia può arrivare fino a tredici anni, purchè i partner siano entrambi minorenni e la differenza di età non superi i tre.
Se l'industria, non solo pubblicitaria, viola questi limiti, dovrebbe essere sanzionata almeno amministrativamente.
Ciò fa parte di una più generale perdita di senso che coinvolge anche e soprattutto l'industria pubblicitaria.
Si è dimostrato come in alcuni casi le somme elargite ai testimonial abbiano superato il totale dei costi di produzione.
pochi si domandano: se avessi fatto anch'io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?(Antonio Gramsci)
diritto di dare lezioni a tutti.Quelle europee pretenderebbero di
accedere al Fondo-salva-Stati.Le cugine americane aumentano le

commissioni ai clienti e tagliano personale. La storia della
pagliuzza e della trave non è pertinente, ma un pò di prudenza in più
non guasterebbe.
Se la pubblicità non funziona, non resta che cambiare la merce.(Edgar Faure)
una gloriosa (in altri tempi) testata come l'Avanti. Se questa gentaglia che ci governa dovrebbe risarcirci di tutto, credo che dovrebbe risarcire il danno morale per aver infangato la storia importante del quotidiano socialista Perchè troppe persone vivono "senza pagare dazio" o vivono più lussuosamente dell'apporto che danno.
Chi sono costoro?
La "CASTA" mette tutti d'accordo.
Per il resto, ognuno ha la propria ricetta, in base a personali valutazioni. Triste corrida quella che vede da una parte Governo, dall'altra l'opinione pubblica.
Il toro viene fatto giostrare nell'arena, le banderillas si conficcano nella groppa, la resistenza viene fiaccata.
Quando l'attenzione sarà appannata, le idee ancora più confuse, quando alla velleità subentrerà la rassegnazione, solo allora luccicherà sinistro il ferro della spada.
In questa rappresentazione ognuno (Governo, opposizione e media) svolge un suo ruolo. Tra un contributo di solidarietà che va e un aumento dell'IVA, che viene, alla fine, a pagare saremo, come sempre, solo noi, i "poveri diavoli".
dove non c'è un fiume.Nikita Chruščëv
Manovra
E vola, vola, vola.....il cetriolo finisce sempre nello stesso buco!!!
Oggi come ieri lo Stato continua a funzionare sulla base del deficit.
Ma la creazione del denaro "ex nihilo" da parte dello Stato non riguarda più la ripartizione della ricchezza sociale, ma l'aumento dei profitti privati realizzati attraverso la finanziarizzazione.
- Cristian Marazzi - Il comunismo del capitale -
Manovra finanziaria.
Molti anni fa vigevano principi, che, giusti o sbagliati, erano formalmente condivisi.
Ci si proponeva di garantire una certa giustizia sociale. Gli strumenti erano la progressività fiscale e la redistribuzione del reddito dai ceti redditualmente privilegiati
verso quelli svantaggiati.
Il rischio di impresa gravava sull'imprenditore invece che sul lavoratore dipendente.
Si parlava di diritto al lavoro e non di diritto al lusso.
Valletta, l'allora capo della Fiat, virtualmente valeva 50 operai, Marchionne ne vale 500 e non credo siano comprese le stock option.
Tutto è cambiato.
I'"operaio" è privo di ogni potere contrattuale.
Da una parte gli extracomunitari entrano più che con i barconi con i permessi turistici, dall'altra le imprese "delocalizzzano" là dove la manodopera costa meno.
I politici, in maniera bipartisan tutelano il "privilegio"e mentre gli economisti ci intrattengono con piacevolezze varie. "Tutelare i redditi elevati favorisce i consumi e gli investimenti" "proteggendo i ricchi si avvantaggiano i poveri".
E' chiaro che una massa consistente di elettori è ancora formata operai, da quelli che una volta erano i colletti bianchi, da precari, precarizzati e disoccupati. Bisogna sollevare un polverone, cercare di disorientare anche quello che viene definito "ceto medio consapevole".
E questo si va facendo, nel contesto di una lotta tra "bande".
Intelligenza.
Di solito siamo portati a definire come intelligente chi ha categorie mentali compatibili
con le nostre.
Senza dubbio vi è chi è più intelligente e chi lo è meno.
Tuttavia è innegabile che deteminate mappe neurali premiano una persona in determinati contesti, mentre la penalizzano in altri.
Omaggio a Francesco Guccini
ARTICOLI RECENTI
