BIENNALE DI TOLENTINO: L’umorismo nell’arte contemporanea italiana

Pubblicato il da paetomm@gmail.com

fonte: http://www.biennaleumorismo.it/?p=70&lang=it

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La Biennale di Tolentino è una delle poche istituzioni culturali italiane che, dal 1961, si rivolge alla promozione e alla divulgazione della Caricatura e dell’Arte umoristica di ogni tempo e paese.

Alla 26° edizione della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte hanno partecipato 594  autori di cui 204 italiani e 390 stranieri. 61 le nazioni rappresentate. 1.295 le opere partecipanti. 

TRA IL SUBLIME E L’IDIOTA l’umorismo nell’arte contemporanea italiana presenta i lavori di celebri artisti, alcuni dei quali già entrati nei libri di storia dell’arte come Aldo Mondino, “maestro nell’ironia, nel calembour,Sandro-Chia-Leda-and-the-Swan-Donna-con-cigno-2006-olio-su-.jpg nel gioco di parole, faceva entrare in rotta di collisione significati e materiali” ne scrive Luca Beatrice nel catalogo della mostra, Sandro Chia, maestro della Transavanguardia, movimento artistico di grande successo teorizzato da Achille Bonito Oliva, e Luigi Ontani, artista a 360 gradi attivo dagli anni Settanta.

In mostra anche le opere di artisti che hanno già partecipato alla Biennale di Venezia come Nicola Bolla e Bertozzi&Casoni e altri più giovani ma che già hanno fatto parlare di loro, scatenando anche qualche polemica, come Giuseppe Veneziano e Francesco Da Molfetta.

E poi Gabriele Arruzzo, Angelo Bucarelli, Sergio Cascavilla, Vanni Cuoghi, Pasquale di Donato, Fausto Gilberti, Robert Gligorov, Thorsten Kirchhoff, Loredana Longo, Domenico Mangano, Paolo Maione, Plinio Martelli, Gianni Motti, Laurina Paperina, Luana Perilli, Gabriele Picco, Alex Pinna, Leonardo Pivi, Maya Quattropani, Lorenzo Scotto di Luzio, Giuseppe Stampone.

Video, installazioni, sculture, disegni, dipinti dialogano tra loro e con le sale settecentesche di Palazzo Parisani Bezzi che li ospitano tra affreschi, arazzi, quadri, mobili e arredi d’epoca dando vita a un allestimento originale

I vincitori della 26° edizione della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte:

 Primo premio internazionale “Città di Tolentino”, vincitore della Biennale, assegnato ad Anastasia Kurakina per l’opera “Il feticcio” con la seguente motivazione: “Parla della condizione dell’artista nel Novecento. Con segno visionario e di vertiginosa esattezza descrive il lavoro della ruota del tempo nell’arte come un perenne riciclo e riutilizzo di oggetti, stilemi e trovate”.

 

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Secondo premio ex-aequo a : An Yong Chen e Houmayoun Mahmoudi

An Yong Chen con l’opera “Salvador Dali and Pablo Picasso” con la seguente motivazione: “Due grandi spagnoli, protagonisti dell’arte del Novecento, Pablo Picasso e Salvador Dali, convivono in un quadro che riesce con una abilità tecnica superlativa a condensare il loro immaginario in un modello di sintesi, di maestria e umorismo.

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Houmayoun Mahmoudi con l’opera “Castle in the Pyrenees” con la seguente motivazione: “Il castello sui Pirenei di Magritte diventa una minacciosa e inquietante bomba a mano che incombe sinistra sul nostro tempo. Da segnalare l’originalità della tecnica impiegata che pur nella realizzazione su carta ottiene l’effetto di pittura murale

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PREMIO STELLE EMERGENTI assegnato ad Abele Malpiedi per l’opera “I quadri riflettenti in espressioni di passaggio” con la seguente motivazione: “Il giovane autore reinventa con un effetto comico, ironicamente spiazzante, la tipologia –già esplorata da importanti artisti contemporanei- del quadro riflettente che introduce e immedesima lo spettatore nell’arte”.

Questo è un video da non perdere!!

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