CINEMA . "ARANCIA MECCANICA" regia di Stanley _Kubrick

Pubblicato il da tommasoliguori50

 

 Cinema Arancia meccanica

 regia di Stanley kubrick



Fonte: Wikipedia
In Inghilterra, nella zona della Grande Londra, nel vicino futuro preconizzato apertura forzata degli occhidall'autore negli anni sessanta vive Alexander DeLarge (o Alexander Burgess come appare in effetti nei titoli di un quotidiano verso la fine del film).

Alex è un giovane, di famiglia della media borghesia, eccentrico, antisociale e capo della banda criminale dei Drughi (nella versione originale Droog - dal russo ????, amico -);

i Drughi trascorrono il tempo dedicandosi al sesso, furti ed ultraviolenza, termine con il quale Alex indica le estreme violenze gratuite perpetrate dalla sua banda, e, nella scena iniziale, Alex ne presenta i componenti: Pete, Dim e Georgie, mentre si trovano seduti al Korova Milk Bar sorseggiando lattepiù, ossia latte migliorato con mescalina ed altre sostanze.
Il sottopasso, sito nel distretto di Wandsworth a Londra, dove Alex, insieme ai suoi Drughi, aggredisce un anziano senzatetto.

La stessa notte la banda commette molti atti criminosi quali aggredire un barbone ubriaco a calci ed a bastonate, affrontare in una rissa una banda rivale, vestita con uniformi da SS, comandata da un certo Billy Boy, scorrazzare per le strade di campagna a bordo di una fiammante Durango 95, provocando caos e incidenti, ed infine praticando quello che Alex DeLarge definisce "il numero della visita a sorpresa", che consiste nel recarsi in una casa, in questa occasione nella casa dello scrittore Frank Alexander, per rapinare e, nel caso, aggredirne gli abitanti; Alex, aiutato dai Drughi, prima malmena lo scrittore, cantando Singin' in the Rain e poi ne violenta la moglie.

Soddisfatti della serata, i Drughi si ritirano di nuovo al Korova Milk Bar.
Alex nel Korova Milk Bar

Alex è un acceso appassionato di musica classica e soprattutto di quello che definisce affettuosamente Ludovico Van (Beethoven); nel locale Korova, frequentato da artisti e personaggi televisivi, una donna improvvisa un bel canto, precisamente un brano della nona sinfonia, ed al termine Dim, uno dei Drughi, sbeffeggia la cantante ed Alex si indigna per il gesto incivile colpendogli violentemente le gambe con il suo bastone.

Il Drugo non accetta il richiamo e sfida Alex lasciandogli la scelta delle armi ma, quando questi si mostra tutt'altro che impaurito e gli propone una sfida al coltello, Dim si scusa dicendo di essere stanco, suggerendo al gruppo di terminare la serata e di arancia_meccanica_violenza-su-donna.jpgandare a dormire, trovandone il consenso.

Giunto a casa, Alex nasconde il bottino delle scorrerie sotto il letto, e, ascoltando la Nona di Beethoven, immagina epiche scene di violenza, come esecuzioni, esplosioni, ed eruzioni vulcaniche.

La mattina seguente la madre sprona Alex ad andare a scuola, ricordandogli che non ci è andato mai durante la settimana ma Alex le risponde che soffre di un terribile mal di testa e non andrà per non danneggiare la sua educazione; ella accetta passivamente le motivazioni del figlio riferendole al marito, chiedendosi quale lavoro notturno svolga il figlio, ma, non potendo o non volendo approfondire la questione, i genitori si dimostrano completamente impotenti.
La scultura, adibita a distributore di lattepiù, presente nel Korova Milk Bar

Alzatosi da letto, Alex scopre che la madre ha fatto entrare in casa il signor Deltoid, suo ispettore giudiziario minorile: Deltoid gli ricorda che è già stato condannato una volta, ed un'altra eventuale condanna lo porterebbe non più al minorile ma in carcere e questo per lui rappresenterebbe un fallimento che non intende accettare; gli riferisce che è a conoscenza della rissa con la banda di Billy Boy, che sono stati fatti i loro nomi ma mancano le prove per incriminarli.

Alex spudoratamente tranquillizza Deltoid, affermando di essersi tenuto lontano dai guai e che la polizia non è sulle sue tracce.

In seguito Alex esce e si reca in un negozio di dischi per ritirare una sua ordinazione ed al bancone vede due belle ragazze che decide di invitare a casa "per ascoltare la musica" e, giunti a destinazione, i tre hanno un rapporto sessuale col sottofondo del Guglielmo Tell di Gioachino Rossini.
locandina-arancia-meccanica.jpgScorcio del Southmere Lake, nel distretto di Thamesmead a Londra, dove Alex aggredisce i suoi Drughi

Più tardi, scendendo le scale del suo condominio, Alex trova i Drughi ad aspettarlo: Dim si mostra sarcastico ed Alex non accetta il suo atteggiamento, ricambiando minaccioso le sue battute ma Georgie, un altro Drugo, lo blocca dicendogli che ci saranno delle novità; la prima è quella che Alex non dovrà più sfottere Dim, la seconda è il dissenso sulla spartizione del bottino delle scorrerie della banda, che finisce per la maggior parte nelle mani di Alex, ed infine accenna ad un piano per un furto da consumarsi quella stessa notte.

Usciti dal palazzo Alex riflette, pensando che da quel momento Georgie sarebbe stato il capo della banda e lui avrebbe preso le decisioni con l'appoggio di Dim e perciò decide di ristabilire le posizioni: mentre il gruppo sta camminando accanto ad un lago artificiale, Alex assale selvaggiamente i due e li getta in acqua, ferendo Dim ad una mano, e, dopo la rissa, il gruppo si ritrova in un pub, dove Alex ribadisce la sua leadership e convince Georgie ad illustrargli il piano che aveva in mente.

L'idea è quella di rapinare, con le stesse modalità della "visita a sorpresa", una casa, adibita a clinica per dimagrire, dove vive l'attempata proprietaria, sola in compagnia di un grande numero di gatti; la sera stessa i quattro si presentano alla porta ma la donna, allarmata dal precedente episodio di violenza appreso dai giornali, decide di non aprire e di chiamare la polizia ma Alex nel frattempo è già entrato da una finestra e, dopo uno scambio di feroci battute, i due accennano ad una rissa: lei armata di un soprammobile e lui con una scultura a forma di fallo, con la quale la colpisce.

Una volta uscito, udendo le sirene della polizia, suggerisce ai Drughi di fuggire ma i tre lo stanno aspettando e Dim lo colpisce con una bottiglia di latte in faccia, lasciandolo ferito in balia della polizia.

Arrestato, viene dapprima picchiato dai poliziotti che mal sopportano la sua strafottenza e poi, appresa la notizia da Deltoid, nel frattempo sopraggiunto, della morte della donna, riceve da questi uno sputo in faccia, dovuto alla rabbia per il suo fallimento, e, dopo un breve processo, viene condannato a 14 anni di carcere per Lui-con-due-ragazze.JPGomicidio.
 La cura Ludovico
L'edificio della Brunel University ad Uxbridge, sede del trattamento Ludovico

Alex in carcere si sente come una preda tra predatori, tra uomini violenti e perversi quanto e più di lui, e così decide di mantenere una buona condotta accattivandosi le simpatie del cappellano, imparando a memoria versi della Bibbia che in realtà gli richiamano episodi di violenza che evidentemente gli mancano.

Durante la detenzione viene a conoscenza dell'iniziativa del nuovo Governo in carica, che promette la scarcerazione immediata, a patto che ci si sottoponga ad un innovativo programma di "rieducazione", il trattamento Ludovico.

Dopo essersi fatto notare dal ministro degli interni durante la sua visita in carcere Alex viene scelto per il trattamento e, con il pensiero rivolto alla scarcerazione, accetta tutte le condizioni, venendo trasferito in un centro medico dove inizia la cura, la quale consiste nella somministrazione di farmaci, unita alla visione di lungometraggi dove sono contenute scene di violenza.

La visione delle pellicole è "obbligata" dalla posizione di Alex, posto legato a breve distanza dallo schermo e con delle mollette che lo costringono a tenere gli occhi aperti e questa, insieme all'effetto dei farmaci, inizia a provocare in lui delle sensazioni di dolore e di nausea che tendono ad aumentare mano a mano che il trattamento prosegue fino a coinvolgere, oltre alle immagini di violenza e di sesso, anche la musica di sottofondo della proiezione, che durante la visione di un documentario su Hitler, è la nona Sinfonia di Beethoven.

Al termine della cura Alex viene portato in una sala e sottoposto ad alcune prove a cui assistono, oltre al ministro degli Interni, alcune importanti autorità, il cui scopo è mostrargli il buon risultato del condizionamento: nella prima prova Alex subisce i maltrattamenti e le umiliazioni da parte di un uomo ai quali il ragazzo non riesce a reagire, poiché, appena cerca di farlo, viene assalito dalla fortissima sensazione di nausea; nella seconda parte del test entra in Si prendono a mazzatesala una bellissima ragazza semi nuda ma Alex, appena allunga le mani verso i suoi seni, viene nuovamente colto dalla nausea e si accascia a terra dolorante.

 Il Ministro osserva compiaciuto il successo del trattamento Ludovico, nonostante l'obiezione di un prete, il quale contesta l'annullamento del libero arbitrio nei confronti del soggetto, rendendolo incapace di difendersi, e decide di farlo entrare immediatamente in vigore come soluzione ai problemi della criminalità violenta e del conseguente affollamento delle prigione


Il rientro nella società

Alex viene scarcerato ma il suo rientro nella società è tragico: i genitori hanno affittato la sua stanza ad un ragazzo, e, quando questi si mostra ostile nei suoi confronti, egli vorrebbe aggredirlo ma viene bloccato dalla nausea, allontanandosi dalla casa senza essere trattenuto dai familiari; vagando per la città incontra casualmente il barbone, aggredito in precedenza da lui e dagli altri Drughi, il quale, dopo averlo riconosciuto, si vendica picchiandolo insieme ad altri anziani nullatenenti; Alex non riesce a reagire e viene salvato da due poliziotti ma, una volta riavutosi, si accorge che i due agenti sono Dim e Georgie, i quali, divenuti agenti e memori delle sue prepotenze, lo portano fuori città ammanettato e lo torturano immergendogli la testa in una vasca e percuotendolo con il manganello.

Ferito e disperato Alex raggiunge una casa per chiedere aiuto ma la casa è quella dello scrittore Alexander, ora invalido e vedovo, dopo la morte della moglie, dovuta a suo pensare dallo shock che la donna ha subito durante lo stupro; egli riconosce Alex come la vittima del trattamento Ludovico e promette di aiutarlo ma, mentre il giovane è nel bagno cantando Singin' in the rain, egli riconosce la voce dell'autore della violenza subita.

A quel punto egli convoca a casa sua dei cospiratori politici, allo scopo di screditare il governo e la sua terapia, compiendo nel contempo la propria vendetta, facendo ascoltare ad Alex la nona Sinfonia di Beethoven, il cui effetto lo convince a cercare nella morte la liberazione dalla sua sofferenza, gettandosi dalla finestra.
 

 

Epilogo
Alex si risveglia molto tempo dopo in un letto d'ospedale dove, raggiunto dai genitori, li respinge, memore del loro comportamento durante e dopo la permanenza in carcere; nel periodo della convalescenza, una psicologa gli fa un test nel quale egli deve aggiungere la battuta mancante in alcune vignette ed egli risponde con spacconeria e strafottenza, realizzando presto di non provare più il malessere che accompagnava la propria aggressività, mutamento dovuto probabilmente allo shock interventuto a seguito del tentato suicidio ed alle cure ricevute durante il coma, mentre giornali e riviste, venuti a conoscenza dell'accaduto, attaccano duramente il governo per i metodi coercitivi usati su di lui.

Un giorno Alex riceve la visita del ministro degli interni, preoccupato per lo scandalo causato dalla vicenda, il quale, con atteggiamento remissivo e conciliante, gli offre il backstage--violenza.jpgproprio appoggio e quello del governo in cambio della sua benevolenza e collaborazione, al fine di assicurare la buona fede e soprattutto la tenuta del governo, rassicurandolo sul fatto che lo scrittore è stato messo, insieme ai suoi colleghi, in condizione di non nuocergli più.

Alex accetta, assicurandosi prima che la sua vita potrà proseguire con un buon lavoro, una buona posizione ed una retribuzione adeguata.

La macchina della propaganda si mette immediatamente in moto ed un grande numero di giornalisti e di fotografi entra nella stanza dove i due, stringendosi la mano, rassicurano l'opinione pubblica in merito alla loro nuova collaborazione ed amicizia, dando inizio alla nuova vita di Alex, il quale, in un attimo, la immagina fatta di sesso, musica e libera dalle angosce dovute alla legge, poiché egli ora lavora per essa.

All'uscita il film ebbe elogi da parte di Federico Fellini e Akira Kurosawa.

Secondo Gianni Riotta, giornalista, Arancia meccanica è un capolavoro a livello narrativo e cinematografico perché anticipa i problemi del ventunesimo secolo:
    « Vede con grande anticipo quello che sarà il problema della nostra epoca e che è sicuramente un problema più del ventunesimo secolo che non del ventesimo secolo. Quelli del ventesimo secolo si basavano sull'ideologia: ho un'idea e quindi t'ammazzo; quelli del ventunesimo secolo si basano sul nichilismo: non ho nessuna idea e quindi ti ammazzo. »

Achille Bonito Oliva, critico d'arte, afferma che Kubrick riesce a profetizzare anche il pericolo di una violenza "estetizzante":
    « Kubrick profetizza anche la pericolosità di una violenza "estetizzante" anzi, la rappresenta, ce la mette sotto gli occhi, utilizzando la Nona di Beethoven e Rossini: una violenza a ritmo di musica. »

Inoltre, sempre secondo Oliva e il giornalista Andrea Purgatori, Kubrick nel film espone non le soluzioni, ma solo i problemi; proprio in questo, secondo Oliva, si trova la grandezza stoica e laica del regista.

Il Morandini, dizionario di recensioni cinematografiche di Laura, Luisa e Morando Morandini, afferma che:
    « Dei 3 film di Kubrick che si possono considerare fantascientifici [Arancia 1 arancia meccanica catlady fi--400x300meccanica] è il più violento e quello in cui parla più del presente, appena caricato di connotazioni future. Come gli altri due, è una favola filosofica che illustra con geniale lucidità il suo discorso sulla violenza e sul rapporto tra istinto e società anche se nemmeno lui, pur nel suo palese sforzo di stilizzazione grottesca, si è sottratto ai rischi che si corrono al cinema nell'illustrazione della violenza. »

« Dei 3 film di Kubrick che si possono considerare fantascientifici [Arancia meccanica] è il più violento e quello in cui parla più del presente, appena caricato di connotazioni future. Come gli altri due, è una favola filosofica che illustra con geniale lucidità il suo discorso sulla violenza e sul rapporto tra istinto e società anche se nemmeno lui, pur nel suo palese sforzo di stilizzazione grottesca, si è sottratto ai rischi che si corrono al cinema nell'illustrazione della violenza. »
 

 

Temi
Il messaggio di Kubrick è ironicamente pessimista: secondo il regista le nuove generazioni ottengono ciò che vogliono semplicemente prendendoselo; questo fanno il protagonista Alex De Large e i suoi drughi.

Kubrick affronta in Arancia meccanica il tema della contrapposizione tra la bestialità dell'uomo e quella più strutturale organizzata delle istituzioni, riflettendo la realtà, e i contrasti, del mondo dell'epoca: le lotte tra destra e sinistra estreme; le idee dei giovani contrapposte a quelle delle generazioni precedenti; gli ideali di pace e libertà e la guerra del Vietnam, o la Primavera di Praga.

Kubrick inoltre, rappresentando spesso la donna come oggetto, vuole fare una critica ai mass media del tempo: le pubblicità infatti stavano iniziando ad usare l'immagine della donna in questo senso.
 

 

Estetica
Il riferimento estetico più diretto del film è la pop art, con riferimenti a Piet Mondrian e alla optical art (esempi ne sono la casa di Alex e dello scrittore Alexander); si possono trovare però molti altri riferimenti, tra cui alcuni verso l'opera di Roy Lichtenstein e Constantin Brâncusi.

L'arredamento degli interni è, secondo l'architetto Massimiliano Fuksas, di transizione tra anni sessanta e anni settanta, tendente verso questi ultimi:
    « L'arredamento degli interni è un arredamento molto di transizione: è molto più anni '60 che anni '70, fine anni '60-anni '70. [...] È una casa borghese questa qui, non è la casa borghese con tutto il decoro della casa borghese, ma diventa la casa borghese di gente che vivono una cultura contemporanea, che conoscono le grandi mostre, le grandi esperienze visive che si facevano. »

L'estetica del film presenta chiari riferimenti sessuali, che vanno dalla scultura di ceramica in casa della donna dei gatti ai gelati che le due ragazze al bancone del negozio di musica stanno leccando; infatti, secondo Kubrick, niente riesce a risvegliare lo spettatore dal torpore meglio del sesso; per questo nel film la donna spesso è ridotta ad oggetto, oltre allo scopo di voler criticare la tendenza che la pubblicità stava assumendo per quanto riguarda l'uso dell'immagine del corpo femminile.

La creazione dei costumi è affidata a Milena Canonero.

La Canonero, in accordo con Kubrick, decide che i costumi dei drughi debbano essere un incrocio tra la divisa di un poliziotto e di un supereroe perverso; decide così di farli bianchi: il bianco, che rappresenta sia la arancia-meccanica01g.jpgpurezza, ma anche l'asetticità, la malattia e il cadavere.

Secondo Elio Fiorucci, Kubrick ha giocato con l'immagine ed il vero contenuto delle cose; il bianco, che trasmette purezza e sicurezza, è in realtà un bianco "degenerato"; esempio ne è anche il latte, che è bianco e trasmette sicurezza, ma in realtà è degenerato, poiché all'interno vi sono delle droghe:
    « Lui [Kubrick] ha preso questo bianco, che dovrebbe essere sicurezza e purezza, e lo ha usato per dire la degenerazione del bianco [...] Il bianco degenerato, il bianco infatti del latte degenerato perché contiene la LSD.

C'è questo gioco di equivoco e malinteso sull'immagine e su quello che è invece il contenuto reale delle cose.

Allora il bianco nel latte, che è rassicurazione perché non c'è niente più rassicurante del latte, però nel latte guarda caso hanno messo una droga micidiale. »

Per la scena di violenza ai danni della Signora Alexander, la quale calzamaglia viene tagliuzzata dalle forbici per mano di Alex, Canonero ha dovuto confezionare numerosi capi simili in quanto la scena è stata provata diverse volte.

http://it.wikipedia.org/wiki/Arancia_meccanica

 

 

 

 

 


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