DOPO BERLUSCONI - LA REALTA' POTREBBE SUPERARE LA FANTASIA -

Pubblicato il da tommasoliguori50

 

Accordi inediti e derby tra alleati

Li. P. Il Soe 24 Ore
Milano e Napoli sono la vetrina di queste amministrative ma dalle tante sfide dei ballottaggi ci si aspettano sorprese su alcuni match inediti (quelli tra alleati) e indicazioni per future alleanze mai testate.

Tra i più citati c'è il caso Macerata, città assurta alle cronache di politica nazionale per quel patto Pd-Udc che suscita suggestioni di stampo dalemiano ed espone Pier Ferdinando Casini sia pure in un luogo minore.

In realtà l'esposizione dei centristi è più sul versante del centro-destra che del centro-sinistra ma proprio per questo Macerata incuriosisce.

Si vota per la provincia ed è indispensabile dire che sono elezioni anticipate: il presidente di centro-destra è caduto e l'Udc :– che era in giunta con lui – ha cambiato casacca e alleanza per puntare sul Pd e Idv.

La ragione?Governo-Scelba.JPG

I maligni dicono che il Pd abbia accettato il candidato centrista, Antonio Pettinari, pur di conquistare la provincia ma di certo questo sarà un laboratorio tra i più osservati.

Soprattutto perché qui, come in molte altre realtà (ma più piccole), il terzo polo non esiste. L'Udc infatti si presenta con l'Api e Pd-Idv, mentre Fli sostiene con il Pdl il candidato di centro-destra Franco Capponi, presidente uscente.
Bene, se Macerata ha l'alleanza inedita Pd-Udc (che è poi la stessa in Regione Marche), a Cagliari i centristi restano fedeli al Pdl.

Ma qui la sfida è interessante da un altro punto di vista: innanzitutto perché il centro-destra governa la città da 20 anni e, in secondo luogo, perché a insidiare questo primato è un candidato di Nichi Vendola.

Insomma, a Cagliari è andato in onda lo stesso film di Milano con le primarie: sconfitta del candidato Pd e vittoria di quello di Sel.

Una vittoria che effettivamente ha avuto un senso visto che Massimo Zedda ha tenuto testa con un 45,2% a Massimo Fantola che con le liste di centro-destra è arrivato al 44,7%.

Dunque anche nel capoluogo sardo Sel e Vendola potrebbero determinare un'avanzata nella coalizione di centro-sinistra.
Altra gara in bilico e per tanti versi inedita è quella alla provincia di Mantova.

Qua è il contrario.

È il centro-destra che insidia una roccaforte rossa e, qui sta la novità, lo fa con un candidato della Lega, Gianni Fava.

Un testa a testa davvero sul filo che ha visto Alessandro Pastacci, della coalizione di centro-sinistra, al 41,8% al primo turno mentre Fava si è staccato di un soffio, 41,1 per cento.

Ma c'è un'altra curiosità: anche qui il terzo polo non esiste perché l'Udc è andata da sola con un suo candidato, Pietro Marcazzan, e adesso non ha dichiarato apparentamenti per il ballottaggio.

Un non-schieramento che la Lega legge come un tacito appoggio.

Esplicito è invece l'appoggio dei centristi a Varese per il leghista Attilio Fontana che al primo turno non ce l'ha fatta per uno 0,6%.

Dunque qui Casini "sposa" il Carroccio e proprio nel cratere leghista, quello della città di Bossi e Maroni.
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-05-29/accordi-inediti-derby-alleati-081430.shtml?uuid=AaKECXbD

 

Vedi anche: 

I BANCHIERI PRESI CON LE MANI NELL' ACQUA - paola

E' IL MOMENTO DELLA SINISTRA? - UE, BCE, FMI, G8, G20 CHE COSA NE PENSANO???

SI POTRANNO ANCORA NASCONDERE LE RIFORME LIBERALI DIETRO IL DITO DI UNA RETORICA SOCIALISTA? MAGARI APPARENTANDO CONFINDUSTRIA E PD?

"VIA PADOVA E' MEGLIO DI MILANO" - Una Strada Che Vuole Cambiare La Città

BERLUSCONI COME BREZNEV?

                                                                                                                              bracciodiferro2

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