GAFFES?? SI' GRAZIE!! di Alberto Ravizzoli

Pubblicato il da Alberto.ravizzoli@hotmail.com

GAFFES? SI' GRAZIE!
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La recente “gaffe” del ministro Gelmini sul “tunnel” fantasma che unirebbe il Cern al Gran Sasso e che ha scatenato l´ilarità generale sia della stampa italiana che Internazionale, arriva ultima, ma non buona ultima.

La Gelmini già si era resa “nota” per altre sue esternazioni recenti,
una ad esempio, riguardante sua figlia,la bambina cresce bene e non sente la crisi” e  l'altra in occasione dell´apertura dell´anno scolastico: il Ministro negava che i tagli avrebbero gravato sull´istruzione, perché in realtà si trattava solo di razionalizzazione delle risorse”!

Ma è tutta la compagine governativa che é piuttosto avvezza alle gaffes e al distribuire perle di saggezza ai media. Come dimenticare l´uscita di Angiolino Alfano, allora ancora ministro della giustizia, che in una puntata di Ballaró affermò che la riduzione delle detrazioni fiscali “non sono necessariamente tasse”, ma semplici tagli!

Il suo successore al dicastero, Francesco Nitto Palma, in una delle sue prime interviste, alla domanda del cronista, “da dove vuole partire”
risponde “personalmente ritengo che il problema del magistrato in política debba essere risolto definitivamente con la legge”.

E mentre Ignazio la Russa, ministro della difesa, chiede in diretta TV (Ballarò) a un suo collaboratore “ Lukashenko, chi é questo?” (Lukashnko, il dittatore bielorusso), il suo collega Gianfranco Rotondi, ministro per l´attuazione del programma di governo, in una intervista a Repubblica, si lamenta degli stipendi poveri dei parlamentari dicendo:

”Lei crede che il parlamentare navighi nell´oro? Conosco colleghi che valutano se possono restare a Roma un giorno in piú. Costretti a fare il conto della serva. 8000 euro di indennitá piú 4000 di portaborse. Fanno 12.000”.

Giulio Tremonti, durante la conferenza stampa per la presentazione della manovra economica, da in diretta del “cretino” al suo collega (mentre sta parlando) , ministro della pubblica amministrazione Renato Brunetta.Forse a ragione, visto che Brunetta, negli anni,  si é distinto per le sue “perle”, tra le quali ricordiamo: “con voi non parlo, siete la parte peggiore dell´Italia” (rivolgendosi ai precari, durante il convegno nazionale dell´innovazione),  oppure “ho molti amici che hanno vinto il premio Nobel, e non sono piú intelligenti di me” (Matrix).

Intelligenza e preparazione che contraddistingue altri esponenti del governo.

Il ministro del Turismo, Michaela Vittoria Brambilla, afferma che la caccia é “un massacro che distrugge le biodiversitá”, quando invece l´istituto Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) riconosce che “la caccia non rientra tra le condizioni di rischio per la fauna e la biodiversitá”! Come stupirsi d'altronde, quando la ministra, a Ballaró, alla domanda del conduttore Floris, circa gli avvenimenti di Arcore, risponde sicura: “Non é che devo essermi fatta un´idea, so benissimo cosa succede alle cene di Arcore, quello che avete letto tutti sui giornali”!

E, campionessa di sensibilitá, durante la conferenza stampa al Vinitaly di Verona (massimo evento enogastronomico italiano), sorseggia una Coca Cola, alla faccia dei viticoltori presenti.

Forse prendendo spunto dal suo collega alla agricoltura Giancarlo Galan, che non contento di accostare il pomodoro di Pachino e il ciliegino di Vittoria (prodotti siciliani), agli ogm, afferma che il primo é stato creato in Israele e poi impiantato in Sicilia. Sará che Galan é un poco prevenuto col Meridione?

La domanda é spontanea, perché quando ministro dei Beni culturali,
allegramente in una intervista al Sole 24 ore dichiaró: “ I Bronzi di Riace sono stati trovati nei mari della Calabria, ma solo per questo devono rimanere in quella zona?”. Non stupiamoci troppo, perché il ministro Galan ha anche avuto il coraggio di affermare che “siamo l´unico governo europeo che non ha messo le tasche nelle mani dei cittadini”.

Alla fine non é solo Galan a spararle grosse.

Il ministro per I rapporti col Parlamento aveva affermato in risposta ad una interrogazione parlamentare che il governo aveva reso il wi-fi  libero e gratuito, e sempre in tema di tecnologie, il ministro per lo sviluppo economico Paolo Romani, nell´illustrare un impianto fotovoltaico dice: “metti i pannelli, metti l´inverter, metti il coso...” e, in sintonia con altri colleghi, esprime un´alta opinione del suo paese: ”consentitemi di dubitare, non in Lombardia, per amor di Dio, ma in qualche altra parte d´Italia sulle autocertificazioni qualche dubbio ce l´ho”.

Senza dubbi invece il ministro del lavoro Maurizio Sacconi, che per rispondere agli scenari drammatici in termini occupazionali evocati dalla CGIL, dichiaró : ”Faccio un esempio un pó blasfemo. Per commentare quegli scenari apocalittici vale quello che disse una suora in un convento del ´600, dove entrarono dei briganti. Le violentarono tutte tranne una. Il Santo Uffizio la interrogó e le chiese: Ma come mai non é stata violentata? Lei rispose: perché ho detto di no”. Forse niente in confronto alla dichiarazione fatta dal sottosegretario alla presidenza del consiglio Antonio Micciché (ai tempi presidente della regione Sicilia), che in occasione dell´intitolazione dell´aeroporto di Palermo ai giudici Falcone-Borsellino disse:”che immagine negativa trasmettiamo subito col nome dell´aeroporto”.
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E come non ricordare le esternazioni di Stefania Prestigiacomo, ministro dell´ambiente, nei coincitati giorni dell´incidente nucleare in giappone.

Nel giro di 2 giorni passò da un “ il programma nucleare va avanti con la consapevolezza di una scelta giusta. Le centrali  pensate per l´Italia sono in termini di sicurezza, molto superiori a quelle giapponesi” ad un piú realístico” é finita, dobbiamo uscire dal nucleare in modo soft, non possiamo mica rischiare di perdere le elezioni per le centrali nucleari..”

Per lo meno la sua collega, ministro della gioventú, Giorgia Meloni, per il momento si é limitata ad una gaffe sull´inno di Mameli (nella trasmissione niente di personale) ed abbia poi tentato in tutti i modi di non far andare in onda l´episodio.

Comunque cosa da poco rispetto alle minacce del ministro per le semplificazion Roberto Calderoli, che in una intervista minaccia appunto di togliere le pensioni a chi non há mai lavorato ( quelle di reversibilitá),
dopo che ha fatto un´altro gran bel regalo al paese, abolendo la legge sulla Tutela degli alimenti (la sofisticazione alimentare, come reato, non esiste piú. Gaffe o volontá política?).

Terminiamo la carrellata con due specialisti della gaffe. I vice ministri Carlo Giovanardi e Daniela Santaché. Del primo due sole “chicche”.

Nel 2010 afferma:” Nei paesi in cui é legalizzata la possibilitá di adozione per le coppie gay, é esplosa la compravendita di bambini e bambine”.

Ed in riferimento all´abbassamento del limite di etá per essere eletto deputato dice:” un deputato diciottenne rischia di diventare uno spostato senza né arte né parte se non rieletto, oppure soggiace alla tentazione di fare il parlamentare a vita in mancanza di altri reali alternative” (sará che sta affermando che i parlamentari sono gente senza attitudine e
capacitá?).

La Santaché smentisce il collega, dimostrandone invece molta.

Due esempi su tutti
L´accusa rivolta a Pisapia, candidato sindaco a Milano, durante la trasmissione Annozero, di essere dalla parte dei terroristi, basata sullo scambio della bandiera di Freedom Flotilla, organizzazione umanitaria, con quella di Hamas (il gruppo terroristico palestinese).

E la tristemente famosa affermazione:” che senso ha intercettare un mafioso mentre parla con la madre”?, pronunciata nella trasmissione mattino cinque.

Nessuno prima del vice ministro si era mai mosso in difesa della privacy dei capi di Cosa Nostra.

Dulcis in fundo chiudiamo questa hit parade delle gaffes con lui, colui che rappresenta l´Italia all´estero e ne diffonde, piú di ogni altro, la nostra immagine.

Non stiamo parlando di Berlusconi, sarebbe irriverente mischiarlo con le seconde linee e irrispettoso per raggiunti  limiti di etá, ma del ministro degli esteri Franco Frattini.

Uomo infaticabile, che trova il tempo, tra una crisi Internazionale e l´altra, di esercitare il fisico (durante le crisi di egitto e la guerra lampo Israeliana a Gaza, si trovava in montagna a sciare, mentre durante la guerra tra Russia e Geórgia, nel 2008, se ne stava alle Maldive, a praticare scuba diving!), si inventa nel 2009 a Stoccolma, nell´ambito di un summit comunitario, un intervento contro l´antisemistismo in Europa.

Intervento fantasma, visto che il presidente della comunitá Europea, Javier Solana, non ne sa nulla ed aggiunge sornione “forse doveva essere ad un´altra riunione”.

Vizietto (annunciare cose non rispondenti al vero) che pure recentemente rispolvera (17 giugno 2011) a proposito del rimpatrio dei profughi libici e per il contenimento dei flussi migratori clandestini: “sarà pienamente coinvolta anche l'Unhcr, l'agenzia dell'Onu per i rifugiati, a differenza di quanto si faceva con il regime Gheddafi....Loro si impegnano da subito anche al rimpatrio degli immigrati clandestini e dimostrano con questo la serietà della Libia di mantenere la collaborazione con l'Italia”.

In meno di 2 ore l´alto commissariato Onu per i rifugiati, stupito, smentisce la notizia ed anzi afferma la contrarietá a qualsiasi azione di respingimento in mare degli immigrati.

Forse meglio come preveggente?

Macché. Al Corriere della Sera, sul caso Libia dichiara:” le ipotesi piú realistiche sono di 3 o 4 settimane, le piú ottimistiche parlano invece di pochi giorni”.

Recentissimo il suo pentimento sull´amicizia ítalo/libica (Monaco, 12 settembre 2011): “E' stata un'illusione pensare che un partenariato di
convenienza con un dittatore avrebbe garantito a noi la sicurezza”.

Ma quando vuole Franco (ci permettiamo questa intimita´), di nome e di fatto, sa smentire fatti che lo riguardano.

É di ieri la smentita ufficiale del ministro degli esteri, che il signor Walter Lavitola facesse parte della delegazione ufficiale che ha accompagnato il ministro nella visita a Caracas e Panama del maggio 2010.

L´incontro con Lavitola é avvenuto solo in occasione del ricevimento offerto dal Presidente panamense, si sottolinea. Ma stiamo parlando dello stesso Lavitola che ha avuto un ruolo di primo piano nell´affaire “Immobile montecarlo/AN/Fini?

Alle prossime e speriamo ultime gaffes.

Alberto Ravizzoli

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