GIOCATTOLI DI MORTE??!!

Pubblicato il da tommasoliguori50

 


No agli F35, la nostra campagna1-copia-2.jpeg

Giulio Marcon

Il decreto sulle liberalizzazioni - ieri pubblicato in Gazzetta Ufficiale - salva i poteri forti (banche, assicurazioni, petrolieri), colpisce i servizi pubblici locali - costringendo le amministrazioni locali a privatizzare - e solo marginalmente dà qualche sforbiciata alle rendite di posizione di corporazioni come quelle degli avvocati, dei farmacisti, dei tassisti. Che tutto questo - come ha detto Monti - faccia aumentare il Pil del 10% in 10 anni è abbastanza fantasioso.
Tra le corporazioni nemmeno sfiorate dal provvedimento c'è quella dei militari, che continuano a spendere e a sprecare una gran quantità di soldi. Come è noto, solo per la costruzione e l'acquisto dei cacciabombardieri F35 si prevede di spendere 15 miliardi di euro: più o meno la stessa cifra che gli esperti del governo stimano (anche qui in modo fantasioso) nel breve periodo come possibili risparmi per i cittadini dall'impatto del provvedimento sulle liberalizzazioni. Uno spreco, quello degli F35, di cui beneficiano i militari e il colosso della Finmeccanica, classico caso - a proposito della propaganda neoliberista antistato - di impresa lautamente assistita dai soldi pubblici, legata alla politica ed invischiata in opache vicende giudiziarie.
2-copia-1.jpegPer mettere uno stop alla costruzione degli F35 la campagna Sbilanciamoci, la Tavola per la pace, la Rete Disarmo e Unimondo hanno promosso un mese di mobilitazione che si conluderà alla fine di febbraio con manifestazioni in 100 piazze italiane e con la consegna di decine di migliaia di firme contro gli F35 al governo italiano.
Anche per ricordare - in tempi di crisi - che con quei 15 miliardi di euro si potrebbero ad esempio creare 4.500 nuovi asili nido comunali e mettere in sicurezza le oltre 12mila scuola italiane che non rispettano le norme antincendio, antisismiche e di idoneità statica e in questo modo creare più di 100mila posti di lavoro, a fronte degli 8-900 che si alimenterebbero con la costruzione degli F35.3-copia-27.jpg
Ci pensi anche il sindacato prima di cadere nelle trappole e nelle finte promesse degli armieri.
E ci ripensi anche il governo Monti. Mettere fine alla vicenda degli F35è sicuramente una scelta importante e impegnativa, ma sicuramente - per le nostre tasche e per i posti di lavoro - assai più concreta ed efficace di quelle misure del decreto liberalizzazioni come i tagliandi delle assicurazioni elettronici e delle Srl a 1 euro per i giovani, di cui tra qualche mese nessuno si ricorderà più.

fonte : ilmanifesto.it
http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/6345/

 

 

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