- INTIMIDIRE LA MAGISTRATURA - (Tommaso)
Intimidire la Magistratura.
Si può discutere se la Magistratura sia autoreferenziale o meno, ma le intimidazioni nei suoi confronti potrebbero raccogliere un consenso trasversale.
Che sia un primo passo verso un embrionale stato di polizia?
Speriamo di no.
Nonostante abbia privilegiato il Presidente Berlusconi,la Magistratura non ha fatto mancare le sue attenzioni neppure alla parte a lui avversa.
Un motivo più che valido perchè nessun politico possa dolersi del fatto che si cerchi di intimidirla.
Questo rapporto conflittuale tra poteri dello Stato non ha mai portato nessun cambiamento
sostanziale.
Non si può dire sia cambiato molto tra la Prima e la Seconda Repubblica.
Era comunque un freno.
Quando la Magistratura dovesse diventare subalterna al potere politico, il cittadino si troverebbe più indifeso nei confronti di un Esecutivo invadente e pervasivo.
I Magistrati hanno inquisito parecchi politici, ed i politici, dal canto loro, hanno neutralizzato più di un magistrato.
Le cronache di un passato anche recente sono testimonianza di questa contrapposizione.
Breve elenco di procedimenti a carico del premier e di "altri"
- Silvio Berlusconi:
Inchiesta- Tangenti a David Mills
- Frode fiscale
- Mediatrade
- Ruby gate - etc.etc.
- Altri -
Inchiesta- Antonventa (2005),
- Poseidone (2005)
- Why not (2007)
- Toghe Lucane (2007) - etc.etc.
Gli anni a venire saranno difficili.
Sembra ragionevole che il "Manovratore" non voglia essere "disturbato".
Vi saranno tensioni sociali.
"Rafforzare l' Esecutivo sarà funzionale a controllare la protesta, contenere la "piazza".
Intimidire la Magistratura è anche funzionale a proteggere le "operazioni di sottogoverno?!", che coinvolgono trasversalmente tutti i partiti.
Una Magistratura più debole fa indubbiamente comodo ai politici in particolare e ai "potentati" in generale.
Vedi anche:
Il GOVERNO DI P0CHI. (tommaso)
Democrazia a porte chiuse. - Aspen Italia -
AZIENDA ITALIA. A.A A. VENDESI ,(tommaso)
