ISTAT, Il carrello della spesa +4,2% in un anno

Pubblicato il da paetomm@gmail.com

carrello-della-spesa.jpgInflazione in lieve frenata a novembre: l'Istat ha reso noto che il tasso annuo è passato dal 3,4% di ottobre al  3,3%. Il dato conferma le stime preliminari. Su base mensile i prezzi al consumo hanno fatto registrare un calo, scendendo dello 0,1%, come non accadeva dal settembre del 2010.

 

Pessime le notizie per quanto riguarda il carrello della spesa, il raggruppamento dei prodotti acquistati con più frequenza (dal cibo ai carburanti) che nell'arco di un anno ha segnato un incremento del 4,2%, superiore a quello di ottobre (4,1%): è il rialzo maggiore dall'ottobre del 2008. L'Istituto di statistica osserva che sull'andamento generale pesa l'aumento Iva deciso dal precedente governo, anche se in misura più contenuta rispetto a ottobre.

L'inflazione acquisita per il 2011 si stabilizza al 2,7%. L'inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, scende al 2,4% dal 2,5% di ottobre. Al netto dei soli beni energetici, il tasso di crescita tendenziale dell'indice dei prezzi al consumo è stabile al 2,4%.

Il rallentamento dell'inflazione, spiega l'Istat, deriva da un aumento del tasso di crescita tendenziale dei prezzi dei beni (+4,0% dal +3,9% di ottobre), più che compensato dalla diminuzione di quello dei servizi (+2,4% dal +2,6% del mese precedente). Come conseguenza di tali andamenti, il differenziale inflazionistico tra beni e servizi aumenta di tre decimi di punto rispetto al mese di ottobre.

Effetti di contenimento dell'inflazione derivano, a novembre, dalla flessione congiunturale dei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-1,1%), in particolare dei Ricettivi e di ristorazione (-1,4%), nonché al calo su base mensile dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-1,0%). Per contro, effetti di sostegno al tasso d'inflazione derivano dagli aumenti congiunturali dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (+1,5%) e dei Beni energetici non regolamentati (+0,9%).

L'indice armonizzato dei prezzi al consumo diminuisce dello 0,1% su basecarrello-spesa-2.jpg mensile e aumenta del 3,7% su base annua, con una decelerazione di un decimo di punto percentuale rispetto a ottobre 2011 (+3,8%). Anche in questo caso il dato definitivo conferma la stima preliminare.

L'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi, registra un aumento dello 0,1% sul piano congiunturale e del 3,2% su quello tendenziale.


fonte: http://www.repubblica.it/economia/2011/12/15/news/inflazione_novembre-26641119/?ref=HRER1-1

olivia

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