"LA STORIA INSEGNA, MA NON HA SCOLARI" (A.Gramsci)

Pubblicato il da paetomm@gmail.com

                                                                             Gramsci 3

 

 

Ciò che Antonio Gramsci ha generosamente lasciato alla cultura italiana
ed a tutti noi è un immenso patrimonio di idee e di intuizioni politiche.

"Ogni movimento rivoluzionario è romantico per definizione" A. Gramsci

Il direttore di Rai1 Mauro Mazza non ha gradito Gramsci all'Ariston;
avrebbe preferito un liberista cattolico alla Piero Gobetti che, negli anni 20
diceva:
"Qui siamo in piena rivoluzione. Io seguo con simpatia gli sforzi degli operai
che realmente costruiscono un mondo nuovo ma, il mio posto è,necessariamente,
dalla parte che ha più religiosità e volontà di sacrificio".
 
In tempi non sospetti, già fautore della delocalizzazione e degli orari
di lavoro cinesi?

"Ho apprezzato molto Luca e Paolo, ha detto il Presidente Rai Paolo Garimberti
quando hanno recitato benissimo, sottolineo benissimo, quel brano di Gramsci.
Nel momento in cui è comparsa quell'immagine, a qualcuno e' venuto lo 'sturbo'...".
Poi rivolgendosi ai due, "Benigni e' un maestro, voi siete dei discepoli".

Un grazie di cuore a Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu che ci hanno fatto
ricordare il nostro grande passato, ahinoi, troppo spesso dimenticato,
ed ancor peggio, volgarmente svilito nel presente.

 

 


 

 

 

 

"E' della vostra paura che ho paura"
 (W.Shakespeare)

 

                                                                                                       olivia

 

 

 

 


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S
<br /> <br />  <br /> <br /> <br />  <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> Ogni movimento rivoluzionario e' romantico...e' vero ...ma per poter sognare, ecco...come solo chi sogna e' libero ...e<br /> dunque forte e capace di soffrire per un ideale ...se no romantico per definizione di chi e poi perché "definire".<br /> <br /> <br /> Il citarlo ha destato perplessità in chi conosce bene il suo pensiero necessariamente lontano dall'unita' della nazione,<br /> anzi, che considerò i moti così come furono ,un tradimento,e che come tanti altri pensieri vengono sviliti, distorti, citandoli a sproposito.<br /> <br /> <br /> Non e' certo Gramsci un padre della patria. Non e' certo sapere cosa Mazza avrebbe preferito a prescindere che il<br /> Gobetti, non più padre anch'esso della medesima patria, legittimamente partecipava magari solo a se stesso una sua posizione.<br /> <br /> <br /> Ecco la difficoltà di Mazza,avere un presidente che si compiace dell'ignoranza. Plaude a Benigni.<br /> <br /> <br /> Hai ragione il nostro passato e' grande ...fatto da grandi.....ma Gramsci non e' immenso ed oggi quello che ha fatto<br /> insieme a tanti altri viene svilito da chi fa risalire falsamente il tricolore a Mazzini quando la nostra bandiera mutò nel 1795 il verde dal blu di quella francese<br /> e divenne vessillo sella Repubblica Cispadana, Mazzini doveva ancor nascere e Dante non c' azzecca nulla. E Benigni vi ha coglionato ancora. Ma a tanti piace così!  <br />  <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> Sergio Lucio<br /> <br /> <br /> <br />
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