LIBRI: EVE ENSLER - "IO SONO EMOZIONE"- Edizione PIEMME (collana Saggistica)
Come dimenticare "I monologhi della vagina" di Eve Ensler?
Eve Ensler scrisse la prima bozza dei Monologhi nel 1996, dopo aver intervistato 200 donne sulle loro idee sul sesso, relazioni, e violenza contro le donne. Le interviste cominciarono come conversazioni casuali con amici della Ensler, ed in seguito giunsero a comprendere anche racconti di terze persone.
La Ensler ha dichiarato che il suo interesse per le vagine cominciò «crescendo in una società violenta". «L'emancipazione delle donne è profondamente connesso alla loro sessualità» e «io sono ossessionata dall'idea di donne violate e stuprate, e dall'incesto. Tutte queste cose sono profondamente legate alle nostre vagine.»
L’autrice cult, drammaturga leggendaria, poetessa, regista, veterana paladina dei diritti delle donne e fondatrice del V-day contro la violenza sulle donne, con quest’opera di eccezionale eco riuscì a portarsi a casa nel 1997 il
prestigioso Obie Award.
Tradotta in ben 35 lingue diverse, I monologhi della vagina, diventati pièce teatrale emblematica, hanno calcato le scene di tutto il mondo nell’interpretazione di artiste straordinarie: da Susan Sarandon negli Usa alla nostrana Lella Costa e tante, tante altre attrici.
Eve Ensler torna oggi con "Io sono emozione" . La vita segreta delle ragazze. Un libro intenso, intelligente, pieno di passione, un vero inno alla femminilità fuori dagli stereotipi e dalle costrizioni sociali, culturali e religiose. Perché le ragazze “smettano di trattare il loro corpo come oggetto per piacere agli altri”.
Una ragazzina anoressica che in un blog racconta le sue privazioni. Un’africana costretta alla mutilazione dei genitali. Una 15enne bulgara ridotta in schiavitù dai trafficanti del sesso. Una cinese che lavora dodici ore al giorno in fabbrica per produrre Barbie.
In una riuscita raccolta di monologhi, le voci di ragazzine di varie parti del mondo esprimono i propri timori, le speranze, raccontano le proprie esperienze, lamentano la propria solitudine, la mancanza di attenzione, i soprusi dei quali sono fatte oggetto, ma soprattutto chiedono di potersi esprimere liberamente, di poter essere donne, di poter sentire e manifestare sensazioni e sentimenti, rivendicando la propria natura di creature emotive.
Coerente con il suo essere una donna d’azione, negli Usa, la Ensler ha unito le proprie forze a quelle di Mtv: insieme stanno portando avanti una campagna al grido di “You have the right to be an emotional creature”, - Tu hai il diritto di essere una creatura che prova dei sentimenti, finalizzata a rendere le giovani donne maggiormente consapevoli della loro vita sessuale.
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