NUCLEARE: IL WWF SCRIVE ALLA CONSULTA - paola

Pubblicato il da paetomm@gmail.com

http://www.agi.it/

Il WWF ha trasmesso una memoria alla Corte Costituzionale, nella quale si sottolinea che "esiste un'ampia giurisprudenza costituzionale che tutela i principi ispiratori dei promotori dei referendum, sino a consentire di effettuare un referendum, quale quello sul nucleare, modificando il quesito originario.

Esistono invece dubbi sugli aspetti formali di legittimazione del Governo qualora questi intenda, come preannunciato, sollevare il conflitto di attribuzione di fronte alla Corte Costituzionale per la decisione assunta dalla Corte di Cassazione, alla luce del fatto che le disposizioni oggetto dell'intervento della Corte di Cassazione siano contenute in una legge, approvata dal Parlamento".

Secondo l'associazione ambientalista "in coerenza con l'analoga azione nei confronti della Corte di Cassazione del 31 maggio scorso, la memoria del WWF arriva alla Corte Costituzionale alla vigilia dell'Udienza sull'ammissibilita' del referendum sul nuovo quesito individuato dalla Cassazione".

Stefano Leoni, presidente del WWF Italia, rileva: "Secondo le nostre valutazioni siamo convinti che l'intervento del Governo e del Parlamento, mediante l'abrogazione delle disposizioni oggetto di referendum, ha quale implicito fine esclusivamente quello di eludere le garanzie costituzionali a tutela del referendum come tipico mezzo di esercizio della sovranita' popolare, elemento gia' rilevato dall'Ufficio Centrale per il Referendum della Corte di Cassazione. Questo e' un ennesimo escamotage dell'ultim'ora per togliere la parola ai cittadini".

------------------------------

"La Consulta non può bloccare il referendum sul nucleare". Le prime parole di Alfonso Quaranta, eletto oggi presidente della Corte Costituzionale, sono sull'ammissibilità del quesito sull'atomo, su cui la Consulta si dovrà pronunciare - probabilmente lo farà domani - dopo il "sì" della Cassazione.
Quaranta ha parlato con i giornalisti subito dopo la sua elezione, affrontando immediatamente il tema più caldo.

"Personalmente ritengo che non sia nei poteri della Corte bloccare il referendum" sul nucleare, ha detto. "Non so se sarà una decisione semplice o complessa: valuteremo ed esamineremo tutti gli aspetti della problematica, dopo aver sentito tutte le parti interessate. Per la decisione che sarà comunque rapidissima, bisognerà avere la pazienza di aspettare la giornata di domani al più tardi di dopo domani".     

"Inopportune interferenze esterne"
Quaranta ha anche affermato di ritenere inopportune "le interferenze esterne sull'autonomia della Corte", dando un altolà a indebite pressioni che sono da riferire alla scelta dei giudici in corsa per la presidenza.

"Questa mia elezione - ha aggiunto - fa giustizia di ogni illazione sulla presunta politicizzazione della corte, che spero cessi". L'organo continuerà ad operare "nel pieno rispetto dei principi di collegialità, terzietà, imparzialità e indipendenza", assicura il presidente, auspicando che il Parlamento "provveda a nominare presto il quindicesimo giudice, per consentire alla corte di operare nella pienezza della sua composizione".

E noi aspettiamo con santa pazienza, senza dimenticare che domenica 12 e lunedi 13 giugno Sì VOTA

REFERENDUM DEL 12 E 13 GIUGNO - DIMOSTRIAMOGLI CHE I NOSTRI DIRITTI NON SONO CALPESTABILI - paola

I BANCHIERI PRESI CON LE MANI NELL' ACQUA - paola

"UOMINI BLU" DAL DESERTO AL NUCLEARE _ (paola)

UCRAINA: ESTROMESSA LA PRESIDENTESSA DEGLI ARANCIONI - paola  

I BRICS A CACCIA DEL FONDO MONETARIO - paola  

"L' IRREQUIETO VENTO DEL NORD"

STRAUSS-KAHN IN "FONDO" SI E' SUICIDATO

olivia

Pubblicità

Con tag SOCIETA'

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post