PERCHE' LA GRAN BRETAGNA GODE DI TASSI MOLTO PIU' CONVENIENTI DELL'ITALIA. IL PARERE DI PAUL KRUGMAN.

Pubblicato il da tommasoliguori50

IL VANTAGGIO DELLA SVALUTAZIONE DELLA MONETA RISPETTO ALLA SVALUTAZIONE INTERNA

Perché la Gran Bretagna è in grado di prendere denaro a prestito a tassi molto più convenienti rispetto all'Italia?Paul_Krugman-rosso.jpg

Partendo da questa domanda, il premio Nobel Paul Krugman risponde che la possibilità di svalutare la sterlina ha dato a Londra una flessibilità di cui Roma, avendo concesso la sovranità monetaria alla Banca centrale europea, non dispone.

Sul blog che tiene per il New York Times, Krugman risponde in polemica a un economista di Unicredit, Erik Nielsen.

Secondo quest'ultimo non è vero che la svalutazione della sterlina ha avuto un effetto favorevole sulla crescita economica del Regno Unito: e in particolare, se nel 2007 un britannico medio era del 30 per cento più ricco di un italiano medio, oggi questa differenza è solo del 5 per cento. Posizione che il professore di Princeton confuta affermando che la "feroce recessione" in Gran Bretagna è riconducibile all'esplosione della bolla speculativa immobiliare e alla crisi del settore finanziario, "due cose che non esistono in Italia".

E quindi che la contrazione del vantaggio britannico sull'Italia in termini di ricchezza pro capite è dovuta al crollo di questi due settori, non a ragioni valutarie.

Secondo i dati presentati da Krugman, la Gran Bretagna ha ottenuto una defelativa del 15 per cento sull'Italia attraverso la svalutazione della moneta, mentre "all'Italia servirebbe una deflazione incredibilmente dolorosa per ottenere lo stesso risultato", non potendo agire sulla moneta.

Secondo Krugman "ci sono ragioni serie per le quali la Gran Bretagna è messa meglio dell'Italia, ma la differenza non sarebbe così grande se la Bce fosse disposta a fare la sua parte".

Per esempio, suggerisce tra le righe il premio Nobel, la Banca centrale europea potrebbe sia comprare titoli pubblici italiani che tagliare i tassi: le politiche monetarie espansionistiche non sarebbero infatti un pericolo inflazionistico, perché "dopo tre anni dentro la trappola della liquidità, le dimensioni della base monetaria non contano proprio".

di Alberto Riva
fonte: http://goo.gl/9rGUw

 

vedi anche:

USCIRE DALLA CRISI FACENDO LARGO AI GIOVANI, ANCHE IN POLITICA!!!

I GRECI DISOCCUPATI, MALATI O VECCHI, NON HANNO DIRITTO A CURE MEDICHE

AGENZIE DI RATING, CHI CONTROLLA CHI?bracciodiferro2

Il VIZIETTO

ANNA POLITKOVSKAJA 5 ANNI FA

PICCOLE RIFLESSIONI DI OLIVIA

LA TURCHIA CONDANNA ISRAELE PER I NUOVI INSEDIAMENTI

QUESTO FILM LO ABBIAMO GIA' VISTO E IL BIGLIETTO E' SEMPRE PIU' CARO!

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post