PICCOLE RIFLESSIONI DI OLIVIA
La vergogna è gratis, l'indignazione richiede un impegno morale.
La vergogna è una cosa mondana, come l'imbarazzo.
L'indegnazione è più impegnativa, parte da più lontano.
L'indignazione va preparata, ha bisogno di una rincorsa.
L'indignazione va recitata, ha bisogno di prove.
L'indignazione non è spontanea.
Per indignarsi si bruciano calorie, l'indignazione logora.
Se uno riesce a "farsene una ragione" non si è indignato.
L'indignazione presuppone un'offesa.
Esiste anche un pudore dell'indegnazione.
Reprimere l'indegnazione può portare ad un gesto inconsulto.
Si notano pochissimi gesti inconsulti di questi tempi, provocati dalla
repressione.
L'indignazione ha molti decibel, sennò è una lagna.
L'indignazione è sempre la premessa,
ma occorre un seguito: la ribellione.