SPREAD ALLE STELLE. BERLUSCONI A PARTE, LA BANCAROTTA GRECA E' IL SEGNALE PER I MERCATI CHE L'EUROPA SI SFALDA!!

Pubblicato il da tommasoliguori50

La Grecia sogna di tornare alla dracma

                                                                                             LOCANDINA-copia-2.jpg
Se la Grecia dovesse collassare sui numeri del proprio debito e sull’assenza di nuovi prestiti da parte dell’Unione europea e del Fondo monetario internazionale, l’uscita dall’euro sarebbe inevitabile, nonostante le assicurazioni fornite da Angela Merkel che ha ribadito l’interesse politico-economico della Germania a salvare l’intera baracca. Lasciato l’euro, con tutte le conseguenze del caso, inevitabile sarebbe il ritorno alla dracma che per i sempre orgogliosi greci sarebbe una ventata di antico. Sarebbe al tempo stesso una svolta con la volontà di SPUTO NEL PIATTOriappropriarsi di una sovranità nazionale che è da anni nelle mani della Commissione europea e della Bce.
Secca la replica di Atene alle insistenti voci in merito. Il governo di Gheorgos Papandreou ha smentito le notizie diffuse dalla stampa locale di un referendum consultivo sull’uscita dall’euro. La questione non si pone, ha precisato un portavoce. E’ vero che l’esecutivo intende varare una legge per sostenere il ricorso ai referendum ma essa non prevede in alcun modo la possibilità di pronunciarsi sulla moneta unica.
E se per Alessandro Profumo, già amministratore delegato di Unicredit,

la priorità della Ue deve essere quella di salvare la Grecia per salvare l'euro, per l’economista Loretta Napoleoni, l’Italia rischia molto da una bancarotta della Grecia a causa di quello che sarebbe percepito dai mercati (e diciamo noi dagli speculatori) come un effetto domino.

Una Spread-spagnolo.jpgbancarotta di Atene, a suo avviso, sarebbe il segnale che l'Europa non è disposta a salvare nessuno, nemmeno l’Italia. Per il futuro dell’euro e per la stabilità dell’Unione, il danno vero lo farà la prima bancarotta. Se pure il sisma nascesse in Grecia gli effetti per l’Italia sarebbero drammatici perché i nostri titoli di Stato, espressione di una economia molto indebitata, slitterebbero fuori mercato. In ogni caso, per la Grecia, una bancarotta pilotata farebbe meno danni di una politica di austerità come quella che il governo socialista sta attuando ma che rischia di distruggere completamente l'economia.
Molti cittadini ellenici vorrebbero comunque tornare alla dracma per sottrarsi all’austerità imposta dagli usurai internazionali con tagli agli stipendi e alle pensioni e con l’aumento di ogni tipo di tasse. E perché sul lungo termine una moneta nazionale potrebbe aiutare la Grecia a tornare più competitiva e solvibile come successo ad un Paese come l’Argentina che abbandonò l’aggancio al dollaro Usa.
 
 di: Andrea Angelini
fonte : rinascita.eu/index  
http://goo.gl/u4WRs

 

 

                                                     

Vei anche:
 


Pubblicità

Con tag EUROPA

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post
B
<br /> <br /> bel sito continuate cosi<br /> <br /> <br /> <br />
Rispondi