USA. STOP ALLE OPERAZIONI SPECULATIVE DELLE BANCHE??

Pubblicato il da tommasoliguori50

Torna la Volcker Rule per le banche
Stop delle operazioni speculative

NEW YORK – Chi si rivede: la Volcker Rule.1--contadini.jpg

Sembrava sconfitta dalle lobby di Wall Street, e invece la “regola di Vocker” rispunta a sorpresa, nei regolamenti applicativi della grande riforma Dodd-Frank che ridisegnerà i mercati finanziari a partire dal luglio 2012.

Questa regola prende il nome da Paul Volcker, ex presidente della Federal Reserve che la propose con vigore quando era uno dei più autorevoli consiglieri economici di Barack Obama (durante la campagna elettorale del 2008 e nei primi mesi dopo l’insediamento di questa Amministrazione nel 2009).

La regola Volcker è semplice, consiste nel proibire quasi completamente alle grandi banche di deposito l’attività speculativa con mezzi propri. Niente transazioni in Borsa, niente investimenti in derivati, niente partecipazioni in hedge fund al di sopra del 3%, se questi avvengono con capitali propri e quindi attingendo di fatto alla massa di depositi dei risparmiatori.

Per Volcker una regola simile è indispensabile per evitare che si ripeta il disastro del 2008, e per proteggere il risparmiatore americano da nuovi crac bancari.

L’idea di introdurre questo divieto nel testo di legge Dodd-Frank, già approvato dal Congresso, fu sconfitta dalla dura battaglia delle lobby bancarie.

Ma la Dodd-Frank aveva lasciata aperta la possibilità di reintrodurla, nelle mondinedirettive emanate dalle authority di vigilanza sui mercati.

Ed è proprio lì che rispunta la Volcker Rule: nelle 298 pagine di proposte pubblicate congiuntamente da tre organi di controllo: la Federal Reserve, la Federal Deposit Insurance Corp, e l’Office of the Comptroller of the Currency.

Questo regolamento non è definitivo.

Gli organi di vigilanza sulla Borsa, la Securities and Exchange Commission, nonché la Commodity Futures Trading Commission, faranno le loro proposte.

Fino al 13 gennaio, le authority ascolteranno commenti e suggerimenti delle parti interessate, poi si arriverà al testo finale.

Wall Street non ha atteso molto per far sapere come la pensa: i banchieri sono indignati.

Nelle valutazioni più allarmistiche, la Volcker Rule potrebbe costargli 2 miliardi di dollari annui di minori entrate.

Una catastrofe, dicono loro, in una fase in cui le banche sono in difficoltà e sono tornate a licenziare: entro fine anno si stima che altri 10.000 posti di falciatori.JPGlavoro potrebbero essere eliminati solo a New York nel settore creditizio. Tra le obiezioni: la regola Volcker diminuirebbe la liquidità dei mercati, scoraggerebbe gli investimenti, ridurrebbe la disponibilità di credito. Oppure verrebbe aggirata semplicemente spostando queste operazioni all’estero.

Caustico il commento di Simon Johnson, ex chief economist del Fondo monetario internazionale:Non ricordo una sola volta in cui i banchieri non abbiano reagito a nuove regole accusandole di provocare una recessione”. L’ultima l’hanno provocata loro, e la regola Volcker non c’era.

di FEDERICO RAMPINI
fonte : repubblica.it  -  http://goo.gl/kcz69

 

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