CELAC - IL NUOVO BLOCCO POLITICO ECONOMICO SUDAMERICANO
Ha visto la luce a Caracas in Venezuela, la Comunità dei paesi dell’America latina e dei Caraibi. Vi aderiscono 33 stati, per una popolazione totale superiore a 600 milioni di persone, e un Pil di 6 trilioni di dollari.
Il nuovo organismo regionale nasce in evidente opposizione agli Stati Uniti e alla loro egemonia, come ha sottolineato un Chavez in via di guarigione dal cancro.
“Il presidente Jefferson disse che il destino degli Usa era quello di incamerare una a una le ex colonie spagnole. Così sono nati gli USA, e questa è la loro natura. Speriamo solo che un giorno cambino…”
Il Celac, un blocco politico-economico, nasce all'ombra del "triumvirato" Venezuela-Brasile-Argentina. I capi di Stato e di governo sono giunti a Caracas per il vertice, preceduto ieri da incontri fra Hugo Chavez e le colleghe brasiliana Dilma Rousseff e argentina Cristina Fernandez de Kirchner.
All'unisono con questo Vertice istituzionale della CELAC, si realizzerà l’VIII Consiglio Ministeriale di Petrocaribe, un Accordo di Cooperazione Energetica promosso per il Venezuela e del quale si avvantaggiano 14 paesi della regione.
La CELAC, considerata l'evento di maggiore importanza in questo emisfero, spingerà politiche congiunte in materia di sviluppo socioeconomico, protezione ambientale e sicurezza energetica.