"DANNATO SILENZIO"
Rompere quel “dannato silenzio”
Per il 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, Genova Palazzo Ducale Fondazione Cultura, ha realizzato un video in collaborazione con Genova Città Digitale.
L’iniziativa ha il patrocinio dell’Associazone Ligure dei Giornalisti e della Commissione Pari Opportunità della Federazione Nazionale della Stampa. Il video si intitola “Dannato silenzio”, e mostra il volto di 32 donne mentre una striscia nera, sui cui compaiono i numeri degli stupri e il tipo di violenze subite dalle donne, scorre coprendo le loro bocche. Da vedere senza commentare:
Anche in Scandinavia la vita delle donne non è più così sicura. Nella patria dell’emancipazione femminile e della parità tra i sessi, aumentano vertiginosamente le violenze sulle donne. In particolare a Oslo sono in netto aumento gli stupri con una percentuale che, in proporzione agli abitanti, dal 2001 a oggi è aumentata dell’84%.
Davanti al caos i norvegesi sono scesi in piazza per protestare con fiaccolate notturne (che con quel freddo è una dimostrazione più che temeraria), mentre il sindaco della capitale norvegese, il conservatore Richard Fabian Stang, ha deciso di rimediare alle violenze con una proposta di legge che restringe la libertà di circolazione a gruppi di stranieri, perché, secondo lui, la colpa è tutta dei richiedenti asilo.
A questa proposta, un po’ “razzista” e forse troppo azzardata da parte del sindaco che si basa su una statistica che indica come autori delle violenze un cospicuo numero di “uomini non scandinavi”, l’ispettore di polizia Hanne Kristen Rohde, intervistata sul “Norway Post”, ha risposto chiaramente che non è possibile stabilire automaticamente e con certezza il collegamento tra gli aggressori e i richiedenti asilo.
fonte: http://goo.gl/KBwZZ
di Luisa Betti