DONNE: IN TEXAS E OKLAHOMA DUE PESI UNA MISURA (paola)
Il Texas è il quarto Stato americano con più omicidi, e, nel contempo, il baluardo del Protestantesimo Evangelico. Fu Stato schiavista e partecipò alla guerra di secessione americana al fianco dei Confederati. Roccaforte del partito Repubblicano, in Texas si pratica ancora la pena di morte, come nel confinante Stato dell'Oklahoma (ex schiavista).
E, come se non bastasse, Rich Perry, governatore del Texas, ha approvato una legge (copiata dall'Oklahoma democratica) che impone alle donne che intendono abortire negli ospedali e cliniche dello stato di sottoporsi ad ecografia obbligatoria prima dell’interruzione di gravidanza, nonostante forti critiche dall’opposizione che definisce la legge “un’intrusione governativa del peggior tipo”.
La nuova legge texana solleva nuove questioni sui reali diritti delle donne nelle democrazie occidentali.
Anche in Texas, le donne che scelgono di abbandonare la gravidanza dovranno ora fare un’ecografia “tra le 72 e le 24 ore prima dell’aborto”, stabilisce la norma.
Saranno inoltre obbligate a prendere visione delle immagini generate dall’esame, a consultare un medico che fornirà la spiegazione dei risultati del test, e ad ascoltare il suono del battito cardiaco del feto – nel caso in cui sia possibile udirlo.
“Vogliamo assicurarci che le donne ricevano tutte le informazioni disponibili, che capiscano le conseguenze mediche dell’aborto, le conseguenze psicologiche e tutti gli aspetti della procedura,” ha spiegato il repubblicano Sid Miller, uno degli autori della legge.
La prima versione di questa legge, presentata al Senato nei mesi scorsi, conteneva inizialmente un passaggio che garantiva l’esenzione dall’esame ecografico per le donne vittime di violenza sessuale o
incesto. Ma nel passaggio alla Camera, in cui i repubblicani hanno una netta maggioranza, anche queste eccezioni sono state cancellate. La legge verrà applicata dunque senza alcun tipo di eccezione – una vittoria per i gruppi anti-abortisti texani, che hanno le simpatie di una fetta importante della popolazione del Paese.
I critici denunciano però l’inutilità pratica dell’esame, che avrà come unico risultato quello di traumatizzare ulteriormente le donne che si trovano già nella difficile situazione di fare questa scelta.
Le conseguenze psicologiche di un tale test, affermano esponenti democratici, saranno molto pesanti.
Il carattere stringente della legge non lascia alcuno spazio per eventuali obiezioni di coscienza da parte dei medici, nel caso in cui scelgano di non imporre l’ecografia alle donne che si presentano chiedendo di abortire. L’inosservanza della legge da parte dei medici verrà infatti sanzionata con la perdita della licenza di esercizio della professione.
La nuova norma, voluta anche dal governatore repubblicano Rick Perry, è la prima varata dalla Camera dei Rappresentanti dello stato del Texas nel 2011 – scelta non casuale, secondo gli analisti.
A poca distanza dalle elezioni di medio termine, in cui i democratici di Obama hanno sofferto una sonora batosta, i repubblicani degli stati più conservatori – come il Texas dell’ex presidente George W. Bush –
Intendono mandare a Washington un chiaro messaggio di inversione di rotta. 
P.S.
Il Commonwealth Fund classifica il sistema sanitario texano come il terzo peggiore della nazione, ed ha subito anche numerose denunce per i danni causati dalla malasanità.
BIOTESTAMENTO: UNA LEGGE? O NESSUNA LEGGE? - (paola)