I GUAI DI DON VERZE' - ( paola)
Roma, 6 apr. (TMNews) - Alberghi, aziende agricole, proprietà terriere e, con ogni probabilità, persino due ospedali fuori Milano. Tutto in vendita: per salvare dai debiti l'ospedale San Raffaele bisogna infatti incassare subito almeno 120 milioni di euro, perché nell'impero del sacerdote-manager don Luigi Verzè c'è da coprire un debito dilagante di oltre 900 milioni (di cui 400 nei confronti dei fornitori). Lo scrive oggi il Corriere della Sera, spiegando che "non c'è ancora nulla di ufficiale", ma anche che "al momento, la lista con le probabili vendite di proprietà conta dieci voci".
Così è scoppiato oggi il caso "Don Verzè", peraltro già ventilato giorni addietro. Ed, ovviamente, qualche domanda sorge spontanea..
Come mai, viste le scarse risorse pugliesi, il 28 maggio 2010, dinanzi ad un notaio, si costituisce la "Fondazione San Raffaele del Mediterraneo" e, la Regione Puglia, investe 120 milioni pubblici senza nessuna gara?
La sanità pubblica in Puglia è al collasso, il nuovo Piano sanitario ha decretato la chiusura di 22 ospedali e la soppressione di 2.200 posti letto, nonché l’introduzione di un ticket sulle ricette (per racimolare 46 milioni di euro l’anno).
Forse perchè don Verzé ebbe modo di dire: “Vengo in Puglia per trovare un amico, Vendola.. Nichi, fossero come te tutti i politici.. Non dovrei parlare di politica, ma ve lo confesso: Silvio Berlusconi è entusiasta di Vendola”
La vigilanza e il controllo amministrativo e politico degli ospedali, vecchi e nuovi, spetta al Ministero della Salute.
Ma, guarda caso, l'attuale Ministro della Sanità è Ferruccio Fazio (già direttore dei Servizi di radioterapia al San Raffaele di Milano, socio di Tecnodim spa con sede nel San Raffaele di Milano, presidente del Laboratorio San Raffaele di Cefalù).
Silvio Berlusconi, di fatto proprietario del San Raffaele del Monte Tabor di Milano, Nichi Vendola e Salvatore Ligresti, implicato nella speculazione immobiliare Fintecna (società controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con la quale le società di Ligresti sono in attività), sono accomunati da uno stesso premio, consegnato da don Verzé in persona: il Cedro d’Oro.
Il Presidente della Fondazione Areté del San Raffaele (organizzazione che raccoglie fondi per la ricerca) è Emma Marcegaglia, già beneficiata da Vendola con la concessione in regime di monopolio di inceneritori di rifiuti e discariche a cielo aperto
L'ironia della sorte vuole che l’ investimento sia in una località che porta il nome di Papa Paolo VI che, nel 1964, sospese l'ex ecclesiastico dal sacerdozio con l’ammonimento “occupati più dei sacramenti che degli affari”!
fonte: http://costruendo.lindro.it/
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