- RIFORMA FISCALE : DETASSARE I RICCHI PER ALZARE IL TENORE DI VITA DEI POVERI - IL GIOCO DELLE TRE CARTE TRA IRPEF ED IVA. -

Pubblicato il da tommasoliguori50

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La teoria.
La minore tassazione, soprattutto dei redditi alti,  stimola il  risparmio e gli investimenti.

Meno tasse più lavoro.
Le persone "abbienti", liberate dal peso di una tassazione eccessiva  lavorano di più, facendo crescere l'economia.
Nonostante la diminuzione delle aliquote, aumenta il gettito fiscale e il bilancio migliora senza che sia necessario intervenire con corrispondenti tagli di spesa.
Tassazione progressiva  Stato redistributivo, sono  mostri del secolo scorso, quando tutto funzionava al contrario.
"Detassare i poveri per alzare il tenore di vita dei ricchi".

La pratica.
L'argomento trascende le mie capacità, ma non la mia prudenza.
Citerò Paul Krugman, già premio Nobel per l'economia.
La realtà di riferimento è quella americana.
Dice krugman:
2-Paperon-De-Paperoni.jpg"Nel 1993, dopo che l'amministrazione Clinton aveva fatto passare un aumento delle imposte per le famiglie a più alto reddito, gli "offertisti", previdero una grave recessione".
Forbes, ad esempio, consigliò i suoi lettori di uscire dal  mercato azionario, prima dell'inevitabile crollo, mentre Wall Street Journal  vaticinò un deficit disastroso.
A dispetto di queste previsioni, negli anni successivi vennero creati nuovi posti di lavoro, la borsa salì, il deficit si ridusse.
Certo il merito non è da attribuirsi a quella specifica tassazione, ma il disastro previsto dai "conservatori" non ci fu.

In realtà non c'è nulla di veramente sbagliato in queste teorie.
Sono semplicemente  eccessive.
Non si può legittimamente ritenere che tutto ciò che di negativo può accadere ad un'economia sia il risultato di un aumento delle imposte, mentre tutto ciò che vi può essere di positivo, sia legato ad una loro diminuzione.

Il lato malizioso.
Perchè queste teorie godono di grande successo?
Dice ancora Krugman:
"E' un fatto assodato che ogni idea che lusinghi i pregiudizie e gli interessi dei ricchi, può contare su un sostegno poderoso".
Un gruppo di ricconi stravaganti può finanziare una quantità impressionante think tank istituti di ricerca, fondazioni e così via e consacrarli a promuovere la dottrina economica preferita.

Forse detassare i ricchi non è la migliore delle idee, ma è molto "conveniente" per molti.
 
Ogni fatto trova esclusivo riscontro negli Stati Uniti, come peraltro  premesso.


Lettura consigliata:
"Economisti per caso e altri dispacci dalla scienza triste".
Paul Krugman
Garzanti editore.
Pag. 178 euro 16.

Vedi anche:

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                                                                                                                                                                               bracciodiferro2

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