IL SUPER TUNNEL DELLA DROGA IN ARIZONA

Pubblicato il da paetomm@gmail.com

Seicento metri di galleria tra Tijuana e San Diego. L'imbocco era a ridosso di un commissariato e della Procura                                                                                               tun_07_672-458_resize.jpg

Le «talpe» al servizio dei narcos non hanno paura di nulla. Sono sfrontate come chi li ingaggia. E così hanno scavato un tunnel (lungo 600 metri) che iniziava in vicino ad un commissariato e agli uffici della Procura a Tijuana, Messico. Una galleria «molto sofisticata» per il contrabbando della droga verso Otay Mesa, quartiere industriale di San Diego, proprio a ridosso della frontiera.
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ASCENSORE E CARRELLI - I trafficanti hanno realizzato una struttura complessa ad una dozzina di metri di profondità: c’era un «ascensore» in grado di calare tre persone, quindi binari su cui potevano correre tre carrellini con i carichi, apparato elettrico, sistemi di ventilazione, pannelli per prevenire crolli. E, ovviamente, un deposito con diverse tonnellate di marijuana. Il tunnel è stato individuato grazie ad una segnalazione delle autorità americane che hanno creato da tempo speciali unità per scoprire le «catacombe» dei narcos. La Border Patrol e i doganieri dell’Ice si sono rivolti anche al Pentagono alla ricerca della tecnologia per contrastare il fenomeno. Ma non è semplice: i diversi sistemi impiegati (dai radar ai sensori sismici) hanno dato solo risposte parziali.

LA SFIDA DEI TUNNEL - La zona di Otay Mesa/Tijuana contende atun 04 672-458 resize Nogales (Arizona) il titolo del regno di tunnel. Scavare le gallerie nel settore californiano è relativamente facile perché il terreno è argilloso e dunque si presta allo scavo. In Arizona – dove abbiamo accompagnato la Border Patrol durante un pattugliamento – le bande criminali sfruttano una gigantesca conduttura per l’acqua: le gallerie corrono parallele (o sono collegate) all’impianto. I numeri da noi raccolti danno l’idea del fenomeno: dal 1999 ad oggi sono stati scoperti oltre 155 tunnel (ma è probabile che siano molti di più) ed una trentina solo nell’ultimo anno. La loro lunghezza varia tra i 300 e il 600 metri, la profondità va dai 12 ai 20, il costo di realizzazione oscilla tra i 2 e i 5 milioni di dollari.

NASCOSTI SOTTO LE CASE - Nell’area di Tijuana/Otay Mesa sfruttano la tun_05_672-458_resize.jpgpresenza di capannoni e magazzini sui due lati del confine. Le gallerie partono da una di queste strutture coperte dove i «minatori» possono lavorare indisturbati. A Nogales, invece, le entrate sono all’interno delle abitazioni. Di recente la polizia ha scoperto l’ingresso di un tunnel nella camera da letto di una casa. Per la Border Patrol i narcos sono alla continua ricerca di abitazioni che affittano per poi usarle come schermo per le gallerie.
olivia

fonte: http://goo.gl/YW1p8

di Guido Olimpio

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S
<br /> vi consiglio la lettura di questo approfondimento<br /> <br /> http://www.cronologiamondiale.it/index.php?title=Storia_della_Droga<br />
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