La rivolta delle élites
Una volta era la "ribellione delle masse" che minacciava l'ordine sociale e le tradizioni di civiltà della cultura occidentale.
Ai nostri giorni, invece, la minaccia principale sembra venire da chi si trova al vertice della gerarchia sociale, e non dalle masse.
Le classi privilegiate sono sempre esistite, ma non sono mai state tanto pericolosamente isolate da quanto le circonda come oggi.
Le moderne élites, da cui dipende il dibattito politico e nelle cui mani si trova il flusso internazionale del denaro e dell'informazione, hanno perso il contatto con la gente, sono ormai sempre più cosmopolite e migratorie, sempre meno legate alle collettività che da esse sono governate.
Non favoriscono l'autogoverno delle comunità, non si preoccupano della distribuzione di povertà e ricchezza, nè di quella di idee e opinioni che costituiscono i requisiti fondamentali per la realizzazione della democrazia.
In assenza della dialettica delle idee i più rinunciano ad informarsi e quindi ad intervenire nel dibattito democratico, oppure si segregano volontariamente in difesa della propria identità o diversità.
A causa delle profonda divaricazione tra élites e maggioranza, tra ricchezza e povertà, si creano allora istituzioni parallele o alternative, a tutto detrimento della partecipazione democratica.

Il dato che colpisce di più sono i guadagni dei primi 10 manager di fondi hedge e private equity
Dato riferito all'anno 2006.
1 James Simons Renaissance Technologies 1,5 miliardi di dollari
2 Steven Cohen SAC Capital 1,2 miliardi di dollari
3 Kenneth Griffin Citadel Investment Group 1,2 miliardi di dollari
4 T Boone Pickens BP Capital 1,1 miliardi di dollari
5 George Soros Soros Fund Management 950 milioni di dollari
6 Stephen Schwarzman Blackstone Group 940 milioni di dollari
7 Edward Lampert ESL Investments 940 milioni di dollari
8 John Arnold Centaurus Energy 760 milioni di dollari
9 Bruce Kovner Caxton Associates 590 milioni di dollari
10 Henry Kravis Kohlberg Kravis Roberts & C. 450 milioni di dollari.
da Christopher Lash
La ribellione delle élites
Edito da Feltrinelli