LIBIA - MILITARI VERSO COLPO DI STATO? (Paola)
- RAID AEREI CONTRO I MANIFESTANTI
- 600 MORTI IN UNA SETTIMANA
- Al JAZEERA PARLA DI 250 MORTI OGGI A TRIPOLI
....ed il ministro Frattini, copiando una frase di Magdalene Allbright
(Segretario di Stato durante la presidenza di Clinton),
ha affermato oggi a Bruxelles che l'UE "non deve interferire nei processi di transizione in corso nel mondo arabo cercando di 'esportare' il proprio modello di democrazia; in particolare per la Libia, il ministro ha auspicato che si avvii una "riconciliazione pacifica", arrivando ad una Costituzione, come propone il figlio "illuminato" di Gheddafi, Saif al-Islam Muammar.
Gheddafi ha instaurato una rigida dittatura che, nei piani del figlio, dovrà evolvere verso una riforma dall'interno.
“La nostra prossima sfida è quella di varare una serie di leggi, che possiamo chiamare costituzione o contratto sociale”, ha spiegato Saif, “che garantiscano l'indipendenza di alcuni elementi chiave della vita del paese, come la Banca Centrale, l'Alta Corte di giustizia, i mezzi d'informazione e l'associazionismo nella società civile.
Serve per questo un dialogo nazionale, per salvaguardare la democrazia diretta inaugurata da mio padre. La Libia non diventerà, di nuovo, una monarchia”.
Gheddafi junior fa un chiaro riferimento alla sua successione a capo di questo regime, non più solo dittatoriale, ma anche con aspirazioni dinastiche. (Al momento non ricopre nessun incarico ufficiale.)
Da “colonnello”, Gheddafi prese il potere nel 1969 dopo un colpo di stato militare che destituì il re Idris.
Il paese fu ribattezzato "Repubblica araba di Libia" e Muammar el-Gheddāfī presiedette il governo provvisorio, che avviò un programma di nazionalizzazioni delle grandi imprese petrolifere e dei possedimenti italiani, chiudendo inoltre le basi militari statunitensi e
britanniche.
I beni degli italo-libici furono confiscati, e gli stessi cittadini furono costretti a lasciare il Paese entro il 15 ottobre del 1970.
Il leader libico ha usato tattiche molto dure contro i suoi dissidenti, tra cui gli islamisti, realizzando "comitati di purificazione" nella polizia e nell'esercito.
Negli anni '80, la Libia di Gheddafi fu definita "stato-canaglia", sostenitore di gruppi terroristici quali l'irlandese IRA e il palestinese Settembre Nero.
Gheddafi fu emarginato dalla NATO e, nell'aprile '86, Tripoli fu bombardata dai caccia americani, rispondendo con un attacco missilistico contro Lampedusa. Nel 1988, la Libia organizzò l'attentato di Lockerbie sul volo Volo Pan Am 103, che causò la morte di 270 persone.
L'ONU impose un embargo sulla Libia, finché essa non avesse consegnato gli imputati ed accettato la responsabilità civile verso le vittime (2003).
Gheddafi si riavvicina alla comunità internazionale a partire dagli anni '90, con la condanna dell'Iraq nella Guerra del Golfo (1990) e l'opposizione ad al-Qa'ida.

Il 15 maggio 2006, cioè solo 5 anni fa, gli Stati Uniti hanno riallacciato le relazioni diplomatiche interrotte 25 anni prima, togliendo la Libia dalla lista degli Stati Canaglia.
Stato canaglia è un'espressione utilizzata da alcuni teorici di scienza politica per riferirsi a taluni Stati considerati una minaccia per la pace mondiale. Questo implica la compatibilità con alcuni criteri distintivi, come avere una forma di governo autoritaria che vìola gravemente i diritti umani, o sponsorizzare il terrorismo e la tendenza alla proliferazione delle armi di distruzione di massa.
Un tratto comune degli "stati canaglia" viene ravvisato nel fatto che essi non permettono alle loro banche centrali di essere possedute da banchieri internazionali. Dopo le invasioni dell'Afghanistan e dell'Iraq, le rispettive banche centrali sono state rifondate (Afghanistan 2002; Iraq 2003).
Il governo USA percepisce le minacce poste da questi stati come una giustificazione per le proprie iniziative militari e di politica estera, come nel caso dei programmi per il missile anti-balistico, iniziative fondate sul timore che questi stati non sarebbero (in ipotesi infausta
di aggressione) dissuasi dalla cosiddetta distruzione mutua assicurata.
Per vendere la "democrazia" basta sollecitare i giovani attraverso i social network ed i passaparola in internet.....ecco come si può modificare l'assetto politico di un'intera area di un qualche interesse.
La storia degli ultimi anni ne è conferma.
"L'ingiustizia in qualsiasi luogo è una minaccia ovunque"
(Martin Luther King)