- LIBRI - IL CIGNO NERO - Come l'improbabile governa la nostra vita -
"Il Cigno nero".
Come l'improbabile governa la nostra vita.
Un Cigno nero è un evento altamente improbabile con tre caratteristiche fondamentali.
Primo: è isolato e imprevedibile.
Secondo: ha un impatto enorme.
Terzo: la nostra natura ci spinge ad architettare a posteriori giustificazioni della sua comparsa, per renderlo meno casuale di quanto non sia in realtà.
Il successo di Google è un Cigno nero, l'ascesa di Hitler e l'11 Settembre, sono Cigni neri.
E lo sono anche la nascita delle religioni, le guerre o i crolli delle borse e alcuni avvenimenti
che scandiscono la nostra esperienza: l'amore è un Cigno nero.
L'Autore è convinto che un piccolo numero di Cigni neri sia alla radice di ogni sconvolgimento della storia e sia in grado di spiegare quasi tutto il nostro mondo.
Perchè allora ci accorgiamo di questi fenomeni quando sono già avvenuti?
Per natura tendiamo ad apprendere dall'esperienza e dalla ripetizione, siamo ipnotizzati dal particolare e perdiamo di vista l'universale.
Ci concentriamo sulle cose che già sappiamo, mentre trascuriamo sistematicamente quello
che non conosciamo.
Questo ci rende inadatti a sfruttare le opportunità, a cogliere l'attimo.
Cediamo all'impulso di semplificare, raccontare, categorizzare, e soprattutto all'istinto di imboccare sentieri già battuti, e penalizziamo noi stessi e i rari individui capaci di pensare l'"impossibile".
In tutti i tipi di conoscenza derivata dall'osservazione ci sono delle trappole.
- L'esperienza del tacchino -
Al tacchino viene dato da mangiare tutti i giorni.
Ad ogni pasto si consolida la sua convinzione che una regola generale della vita sia quella di essere sfamati quotidianamente da membri amichevoli della razza umana, che "pensano solo al suo interesse", come direbbe un politico.
Poi, però, il pomeriggio del giorno che precede il Ringraziamento, al tacchino succede una cosa imprevista, che lo spinge a rivedere le sue idee...!!??
Come possiamo conoscere il futuro, conoscendo il passato?
Che cosa può apprendere il tacchino sulla base della propria esperienza?
Quando l'umanità avanzava lentamente, i Cigni neri avevano una certa frequenza.
Oggi che l'umanità corre "disperatamente" verso il proprio futuro, la frequenza dei Cigni neri è ovviamente aumentata;
e dovremo imparare a guardare avanti, anzichè indietro, come abbiamo fatto finora.
Nassim Nicholas Taleb
"Il Cigno nero".
Il Saggiatore.
Vedi anche:
NESSUNO E' AL RIPARO DAL MALE GIAPPONESE.
- IMMIGRAZIONE LOW COST - (paola)
