LA GERMANIA NON CI STA. (tommaso)
La Germania non ci sta.
La Germania ha deciso di non partecipare a nessun tipo di intervento militare in Libia.
Secondo Berlino l'alternativa a un'azione armata, sono le pressioni
politiche e le sanzioni finanziarie ed economiche.
L'obiettivo è fare in modo che il dittatore Gheddafi, che conduce una guerra contro il suo stesso popolo, non possa andare avanti, isolandolo sul piano internazionale.
Tutto quello che va al di là di sanzioni deve avere il sostegno e la partecipazione anche dei Paesi della Lega Araba.
Truppe tedesche sono presenti in Afghanistan, ma la Germania non parteciperà ad operazioni militari in Libia.
Secondo la diplomazia tedesca, un intevento armato tenderà ad indebolire i movimenti per la libertà nell'intero mondo arabo e nordafricano, anzichè rafforzarli.
Nel Bahrein, ad esempio, la soluzione è di tipo nazionale nel senso che non si prevede alcun intervento internazionale, così pure nello Yemen.
In Libia la situazione in cui versa la popolazione civile è drammatica, ma la soluzione militare, apparentemente semplice, presenta molti pericoli, e molti rischi.
Se non si riesce a bloccare l'avanzata delle truppe di Gheddafi con gli attacchi aerei, sarà necessario l'intervento di truppe di terra.
Efficaci risultati si possono ottenere fermando i flussi finanziari e di denaro a favore del sistema di Gheddafi, mettendo in atto restrizioni per le compagnie, comprese quelle energetiche e petrolifere.
Impedendo al regime di avere accesso a capitali freschi, si può indurre Gheddafi a capitolare.
In questo senso una possibilità di esilio per il dittatore libico e per la sua famiglia, con un salvacondotto verso un paese neutrale, sarebbe stata una concreta possibilità perchè Gheddafi uscisse di scena definitivamente.
Tutto sembra andare nella direzione di un bagno di sangue, che si sarebbe potuto, dovuto evitare.
Potrebbe non essere del tutto contrario agli interessi degli Stati Uniti che anche l'Europa abbia un suo Iraq o Afghanistan nel proprio giardino di casa.
Forse anche per questo la Germania non ci sta.
Riuscirà l'Europa a volgere questa situazione a proprio vantaggio?
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