RISULTATI AMMINISTRATIVE IN KENTUCKY E MISSISSIPPI

Pubblicato il da paetomm@gmail.com

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Notizie parzialmente positive quelle emerse dalle elezioni di martedi’. Diversi stati americani hanno tenuto una tornata di elezioni amministrative e locali, alcuni pero’ anche per cariche importanti come i governatori in Mississippi e Kentucky. Entrambi stati caposaldo del sud conservatore questi,  dove sono stati riconfermati gli uomini in carica, repubblicano nello stato piu’ povero dell’unione e democratico in Kentucky.

Quest’ultima e’ una buona notizia per l’amministrazione Obama in quanto gli elettori di uno stato conservatore hanno comunque confermato un democratico malgrado la depressione economica – il cerchio che novembre prossimo dovra’ quadrare anche il presidente.

In Mississippi, pur in mano repubblicana, e’ stato sconfitto il referendum che avrebbe qualificato come “persona” un feto dal momento della concezione – e reso quindi illegale come omicidio l’aborto di un ovulo fecondato  in ogni circostanza, una misura centrale alla strategia  del movimento pro life per scardinare il diritto all’aborto, che veniva data per favorita alla vigilia ma che e’ stata respinta dalla maggioranza silenziosa.

Ottima poi per il movimento sindacale la notizia giunta dall’Ohio dove il governatore repubblicano tentava di seguire l’esempio del Wisconsin con leggi che avrebbero eliminato il diritto ai contratti di categoria  e con esso la ragion d’essere delle union. Posta come referendum anche questa legge e’ stata battuta ai seggi, un colpo preciso alla strategia antisindacale neocon formulata dai famigerati fratelli Koch e mirata a distruggere una delle principali fonti di supporto politico dei democratici, a partire dagli stati deindustrializzati della rust belt.

I risultati nell'insieme suggeriscono un’insofferenza con le amministrazioni repubblicane assurte al potere nelle ultime midterm e confermano che anche la maggioranza repubblicana conquistata due anni potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio con un elettorato sempre piu’ martoriato e mal disposto verso i governanti.

Un ultima “vittoria” e’ arrivata dal ramo giudiziario: un tribunale federale di Washington ha dichiarato costituzionale la riforma sanitaria varata da Obama repingendo la causa per anticostituzionalita’ avanzata dai repubblicani e’ la quarta sentenza  in questo senso e depone male per la strategia di invalidare la riforma tramite i ricorsi in tribunale.

fonte: http://goo.gl/8oe2t

di Luca Celada                                                                                                                           olivia

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