GOD BLESS AMERICA - La Guerra Al Sistema Sanitario Cubano ___paola
Perché gli Stati Uniti conducono una guerra perpetua contro il sistema sanitario cubano?
Nel mese di gennaio (2011), il governo degli Stati Uniti d'America ha ritenuto opportuno sequestrare 4,2 milioni dollari stanziati a Cuba da parte delle Nazioni Unite con il Fondo globale per la lotta contro l'AIDS, la tubercolosi e la malaria, per il primo trimestre del 2011. Il fondo delle Nazioni Unite è un programma di 22 miliardi di dollari l'anno contro le tre pandemie mortali in 150 paesi.
«Questa politica meschina», ha detto il governo cubano «cerca di minare la qualità dei servizi forniti al popolo cubano e a bloccare l'assistenza medica a più di 100 paesi, fornita da 40.000 lavoratori della sanità cubana». La maggior parte dei fondi vengono utilizzati per importare un costoso farmaco contro l'AIDS a Cuba, dove è previsto il trattamento antiretrovirale gratuitamente a circa 5.000 pazienti affetti da HIV.
Gli Stati Uniti vedono il sistema sanitario cubano e la solidarietà proposti da L'Avana come un modo per Cuba di farsi degli amici e degli alleati nel Terzo Mondo, soprattutto in America Latina, una situazione in totale contraddizione con la politica di lunga data degli Stati Uniti di isolare Cuba.
Negli ultimi anni gli Stati Uniti hanno cercato di contrastare il successo internazionale del popolo cubano con l'invio nella regione, della nave statunitense «Comfort». Con le sue 12 sale operatorie e 1000 posti letto, la petroliera convertita ad ospedale, ha eseguito centinaia di migliaia d’interventi chirurgici gratuiti in paesi come Belize, Guatemala, Panama, El Salvador, Perù, Ecuador, Colombia, Nicaragua e Haiti.
Ma l'attracco della nave «Comfort» ha poche probabilità di rafforzare l'influenza dell'America sul continente.
«E 'difficile per gli Stati Uniti competere con Cuba e il Venezuela in questo modo», ha dichiarato Peter Hakim, presidente dell' Inter-American Dialogue, un gruppo di ricerche politiche filo-americano a Washington. «Fa sembrare che stiamo cercando di imitarli. I medici cubani non sono ancorati nel porto per qualche giorno, ma sono presenti nel paese per anni».
In una recente rivelazione di documenti di Wikileaks del Dipartimento di Stato USA, troviamo questo: un cavo è stato inviato da Michael Parmly dall'Interests Section USA a L'Avana nel luglio del 2006, durante i
preparativi per la conferenza dei paesi del Movimento dei Non-Allineati. Egli ha sottolineato che è attivamente alla ricerca di «storie umane ed altre informazioni per frantumare il mito della prodezza della
medicina cubana».
Michael Moore parla di un altro cavo di Wikileaks del Dipartimento di Stato: «il 31 gennaio 2008, un funzionario del Dipartimento di Stato con sede a
L'Avana ha raccolto una storia inventata da zero e l'ha trasmessa a Washington. Ecco cosa ha detto: (l'ufficiale) ha dichiarato che le autorità cubane avevano vietato il documentario di Michael Moore, «Sicko», per motivi di sovversione.
Sebbene lo scopo del film era criticare il sistema sanitario americano, sottolineando la qualità del sistema cubano, il funzionario ha detto che il regime sapeva che il film era un falso e non voleva correre il rischio di mostrare alla popolazione cubana che i dispositivi non sono chiaramente accessibili alla vasta maggioranza della popolazione». Moore ha ricordato l'agenzia di notizie di stampa Associated Press del 16 giugno 2007 (sette mesi prima del cavo), che titolava: "Il ministro della Salute di Cuba dichiara che il documentario 'Sicko' di Michael Moore mostra i 'valori umani' di un sistema comunista».
Moore ha aggiunto che i cubani hanno potuto vedere il suo film alla televisione nazionale il 25 aprile 2008. «I cubani hanno talmente apprezzato il film che è uno di quei rari film americani che hanno ricevuto una distribuzione nelle sale a Cuba. Mi sono personalmente assicurato di far pervenire una copia in 35 mm all'Istituto del Cinema a L'Avana. Le proiezioni di Sicko sono state organizzate in tutto il paese».
Gli Stati Uniti hanno vietano anche la vendita a Cuba di farmaci ed attrezzature essenziali, come l'agente inalatore Sevoflurano che è diventato il farmaco per eccellenza per l'anestesia generale nei bambini, e il Dexmetomidine, particolarmente utile nei pazienti anziani che spesso devono essere sottoposti a procedure chirurgiche estese. Entrambi i prodotti sono fabbricati dalla società statunitense Abbott Laboratories.

I bambini cubani che soffrono di leucemia linfoblastica non possono utilizzare l' Erwinia L-asparaginasi, un farmaco commercializzato con il nome Elspar, poiché la società farmaceutica statunitense Merck & Co. si
rifiuta di vendere il suo prodotto a Cuba. Washington ha anche vietato all'ONG statunitense Pastors for Peace di donare a Cuba, tre ambulanze Ford.
I cubani inoltre si vedono negare il visto per partecipare a conferenze sull'Anestesia e la Rianimazione che si svolgono negli Stati Uniti.
Questo complica ulteriormente la vita degli anestesisti cubani che vogliono essere aggiornati degli sviluppi nel loro settore, di essere informati del trattamento di pazienti gravemente malati, e di essere informati dei progressi compiuti nel trattamento del dolore.
Alcune delle considerazioni che seguono non sono che un piccolo campione dell'incessante guerra americana contro il sistema sanitario cubano, presentati in un rapporto di Cuba all'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 28 ottobre 2009.
E, infine, non bisogna dimenticare il programma d'immigrazione chiamato Cuban Medical Professional Parole (CMPP), che incoraggia i medici cubani che esercitano all'estero per difetto, ad entrare subito negli Stati Uniti come rifugiati. Il Wall Street Journal ha riportato a gennaio di quest'anno che da dicembre 2010, i visti CMPP sono stati concessi dai consolati degli Stati Uniti in 65 paesi a 1.574 medici cubani la cui formazione è stata pagata dal governo Cubano nonostante i problemi finanziari. Questo programma, abbastanza stranamente, è stato lanciato dall'Homeland Security USA. Un'altra vittoria contro il terrorismo? O il socialismo? O è la stessa cosa?
Aspettate che i conservatori statunitensi scoprano che Cuba è l'unico paese dell'America Latina dove l'aborto è gratuito su richiesta.
Estratto da William Blum
fonte: http://www.vocidallastrada.com
VEDI ANCHE:
IL "DALEMONE" di Guzzantiana memoria. -
LA CORTE COSTITUZIONALE HA RESPINTO IL RICORSO DEL GOVERNO -
SPAZIO AI GIOVANI? SI'..Ma quando non saranno più giovani.. - (paola)
L'ENERGIA NUCLEARE NON RISPONDE ALL'EFFETTIVO BISOGNO ENERGETICO - paola
FUKUSHIMA: MOLTE BUGIE E TANTE VERITA' NASCOSTE
PALESTINA ATTRAVERSATA DALL' ALTA VELOCITA'
E SE ANDASSIMO TUTTI A SCUOLA DI ETICA DAGLI ABORIGENI?