SARAH PALIN A "CACCIA" DELLA PRESIDENZA - Ovvero, la copia della Santanchè - paola
Per allontanare lo spettro della pesante sconfitta delle elezioni del 2008, l’ex governatrice dell’Alaska Sarah Palin sta cercando di ricostruirsi una nuova immagine mediatica.
Così è iniziato il suo Tour in bus sulla costa orientale, con il quale intende visitare i siti storici del Paese per “respirare il vero odore dell’America”, secondo quanto ha affermato. Prima tappa il Rolling Thunder di Washington, un evento in cui i Biker attraversano la città mostrando bandiere e insegne patriottiche.
La Palin, accompagnata dal marito e dalle due figlie, si è fatta vedere vestita di pelle in sella ad una Harley-Davidson. A quelli che le domandavano se si sarebbe candidata alla Casa Bianca lei rispondeva con un sorriso e con un goliardico “Whoo!”, come per nascondere la reale intenzione di presentarsi alle presidenziali del 2012.
La stampa sembra seguirla ovunque vada, schiere di giornalisti sono pronti a immortalarla in ogni sua posa e si accalcano per strapparle qualche dichiarazione. Pochi giorni fa, quei giornalisti hanno assistito ad un grandissimo evento mediatico a New York. Sarah Palin ha incontrato a cena il miliardario Donald Trump, in uno dei locali più frequentati di Times Square.
Sembra ormai chiaro che la Palin stia cercando, sebbene non lo dica apertamente, di risollevare l’opinione nei suoi confronti e di prepararsi alla campagna presidenziale. Cerca di nascondersi dietro alla frase “Quando vado a New York non posso fare a meno di dire ciao a Donald”, ma molti comprendono il vero motivo di farsi vedere in giro con un magnate miliardario sotto braccio.
La Palin intreccia rapporti, sonda il terreno, cerca di ammaliare gli obiettivi
delle macchine fotografiche con i suoi sorrisi e la sua bella presenza. Ma solo con la Fox è stata chiara fino in fondo sulle sue intenzioni: “Supporto in maniera categorica e irremovibile tutti i valori buoni e tradizionali dell’America così come il nostro sistema basato sul liberalismo economico e desidero riportare l’America sui binari giusti, il che significa che l’unico modo per farlo è battere Obama nel 2012. Sento quel genere di fuoco e passione dentro di me”.
Sarah Palin portera' la sua 'non campagna elettorale' in Gran Bretagna la prossima estate – scrive il Times – ha deciso una tappa internazionale mentre flirta senza impegnarsi ufficialmente con la corsa alla Casa Bianca 2012: ''Amo Londra e la Gran Bretagna'', ha detto auspicando di poter presto compiere una visita oltreatlantico e soprattutto di poter includere nella missione un colloquio con la sua eroina, l'ex primo ministro Maragaret Thatcher. ( La signora non è al corrente che la Thatcher soffre di demenza senile...?)
Prima di sbarcare per la prima volta in Europa la Palin dovra' anche rispolverare le sue conoscenze di storia. Poichè, di recente, la Palin, ha 'riscritto' la saga di Paul Revere, patriota americano.
Sarah Palin, è incappata in una gaffe quando, durante un comizio, ha parlato di un episodio della storia americana, affermando almeno un paio di inesattezze sostanziali sui fatti e travisando così la storia. Per porvi rimedio, con una toppa quasi peggiore del buco, i suoi sostenitori hanno cercato di mettere mano su Wikipedia per ritagliare la storia intorno alla versione raccontata dalla Palin.
Leggo su Wiki che "Paul Revere, il patriota americano protagonista di una leggendaria cavalcata durante la guerra di Indipendenza, nel 1775, per avvertire i coloni che ''i britannici stavano arrivando'', fu un'esponente della rivoluzione americana e della massoneria, partecipò alle guerre contro i nativi americani ed ebbe un ruolo di spicco nell'impresa del Boston tea Party che accese la miccia della rivolta..."
La bella e la povera bestia: "Che bello portare a casa qualcosa"
ha detto alla telecamera di suo padre.
UCRAINA: ESTROMESSA LA PRESIDENTESSA DEGLI ARANCIONI - paola
DOPO LA GRECIA UN VIRTUALE "BRITANNIA" POTREBBE DIRIGERE LA SUA PRUA VERSO L'ITALIA. -
